C’è un giudice in Australia

Dubbi sulla condanna del cardinale Pell, l’Alta corte accoglie l’appello

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14/11/2019

Non aveva tutti i torti il giudice d’appello Mark Weinberg che votò contro la condanna di George Pell a sei anni di carcere per abusi su minori. Scrisse, nella sua opinione contraria rispetto all’orientamento degli altri due togati, che la testimonianza dell’unica vittima superstite non era attendibile e che – soprattutto – condannare il cardinale con quello che era emerso nel dibattimento avrebbe significato sovvertire il principio secondo il quale non si può giudicare nessuno colpevole senza aver dimostrato (da...

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