LA POLITICA DELLA VISIONE CORTA

Da Bruxelles arriva un solo, accorato appello sui conti dell’economia italiana: “Bisogna ragionare sul lungo periodo”. Invece ci arrovelliamo su quota 100 e Rdc

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13/11/2019

L a Commissione europea ha pubblicato in questi giorni le sue previsioni di autunno. Oramai da diversi anni, il quadro delineato dalle due paginette dedicate all’Italia è composto da più ombre che luci. Mai come questa volta, però, dovrebbe preoccupare. L’Italia resta il paese che cresce meno. L’anno dovrebbe chiudersi con un prodotto interno lordo che varia dello 0,1 per cento, mentre nel 2020 non dovrebbe superare il mezzo punto percentuale (la media dell’area dell’euro è rispettivamente 1,1 e 1,2...

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