A Mediobanca si sente l’effetto Del Vecchio, Nagel fa l’equilibrista

Reporter:

Mariarosaria Marchesano

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13/11/2019

Milano. Non deve essere facile per un amministratore delegato presentare un nuovo piano strategico proprio quando cambia l’azionista di riferimento e, però, non si sono ancora chiariti gli equilibri nella nuova compagine. E’ successo ad Alberto Nagel, da undici anni alla guida di Mediobanca , dove è entrato nel 1991 dopo una laurea alla Bocconi. Nagel è l’artefice della svolta che dal 2013 ha riposizionato il business dell’istituto fondato nel dopoguerra da Raffaele Mattioli ed Enrico Cuccia diversificando le attività...

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