L’appello all’Europa dall’uomo del Mossad

Il Vecchio continente dovrebbe occuparsi del suo destino, ma non ha una politica estera condivisa né un esercito comune. I rischi dell’isolazionismo e la mina medio oriente. Parla il generale Danny Yatom, ex capo del servizio segreto israeliano

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11/11/2019

L’accordo di Sochi tra Erdogan e Putin ridisegna la mappa della Siria nordorientale. Con l’operazione Fonte di pace, voluta dal “Sultano”, svanisce il sogno curdo di costruire un governo autonomo nel Rojava. “Sul piano geopolitico i vincitori sono Russia e Turchia”, dichiara al Foglio il generale Danny Yatom, ex capo del Mossad, di passaggio in Italia per partecipare alla Scuola di Fino a prova contraria. “L’occidente ha giocato di rimessa: prima l’errore americano di ritirare le truppe dalla Siria, poi...

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