A Baghdad la piazza non molla, ma l’Iran prepara la repressione

Cominciano le sparizioni

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05/11/2019

Roma. La situazione in Iraq oggi è molto più pericolosa rispetto agli anni dello Stato islamico. In questi giorni nelle piazze più importanti del paese c’è una protesta popolare di proporzioni enormi e perlopiù pacifica che punta a sostituire la classe politica, considerata troppo compromessa con l’Iran. Ma quella classe politica è costretta a non ascoltare le richieste e a rifiutare il negoziato con i manifestanti perché l’Iran si oppone. Anzi, di fatto l’Iran ha preso il comando della situazione...

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