La crisi senza fine dell’intellettuale critico soppiantato dall’energumeno

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31/10/2019

N on ho passato anni a Tahiti, né a Samoa. Ho soltanto trascorso una settimana in un piccolo e tranquillo paese dell’America australe a fare conferenze sull’attuale ruolo degli intellettuali e sul rischioso, oggi coraggioso atto di leggere libri. Essendomi anche concesso sette giorni di vacanza dall’informazione, evitando sia la stampa locale che la Cnn, appena arrivato all’aeroporto di Fiumicino ho fatto però il pieno di riviste e giornali. E in prima pagina sul Foglio di domenica mi è subito...

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