“Pronto? Parla il pm”

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22/10/2019

Roma. “Mi ordinarono di interrompere la registrazione di Vincenzo Scarantino perché il collaboratore doveva parlare con i magistrati”. A fare la clamorosa rivelazione è stato l’ispettore Giampiero Valenti, interrogato come teste a Caltanissetta nel processo sul depistaggio della strage di Via D’Amelio, in cui morirono Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Il processo vede come imputati i poliziotti Mario Bò, Michele Ribaudo e Fabrizio Mattei, accusati di avere depistato le indagini imbeccando diversi falsi pentiti, tra cui Scarantino, portando...

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