Piccola Posta

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15/10/2019

Il mondo – il mondo, in solido, benché con quote diverse nel concorso di colpe – ha ridotto il Rojava alla scelta enunciata domenica sera da un comandante curdo: “Se dobbiamo scegliere tra il genocidio della nostra gente e il compromesso, scegliamo la vita della nostra gente”. Naturalmente, non è una scelta, è la resa all’estremo dei ricatti. Quel comandante e le donne e gli uomini suoi pari hanno mostrato di non esitare a mettere in gioco le proprie vite....

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