Ribaltone compiuto. Davigo ora conquista la maggioranza del Csm

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10/10/2019

I l plebiscito tanto atteso (e sperato dall’informazione più giustizialista) non c’è stato, ma alla fine il pm Nino Di Matteo, oggi in servizio alla Direzione nazionale antimafia, ce l’ha fatta ad essere eletto componente togato del Consiglio superiore della magistratura. Forte della notorietà mediatica che lo avvolge da anni, il pm del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia ha ottenuto 1.184 voti alle elezioni suppletive del Csm tenutesi domenica e lunedì, risultando il secondo candidato più votato. Un successo, ma...

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