AGENDA PER UN PD SENZA RENZI

Ritrovare il popolo, sapendo che oggi è un magma incerto ed emotivo. Mescolare gli elettorati, del Pd e del M5s. Accorciare le distanze nella società. Costruire “forme” alternative a Salvini e fissare i punti di riferimento. Il partito secondo Bettini

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23/09/2019

Dopo l’uscita di Renzi, aumentano le ragioni di un ulteriore impulso al rinnovamento del Pd, avviato con la segreteria di Zingaretti. Non sottovaluto il trauma prodotto dal fiorentino. Eppure non ho provato alcuna sorpresa, per i motivi che in altre sedi ho chiarito. Da tempo, almeno due anni, la rottura era nell’aria. E Renzi, francamente, non ha fatto nulla per smentirla con i fatti e i comportamenti concreti. Lo ha ricordato con molta efficacia Lucia Annunziata; sostenendo che in questo...

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