Da Conrad a Fitzgerald, un mare che è sempre apocalittico e rivelatore

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05/07/2019

C i sono tanti di quegli Smith, a questo mondo”, dice Adrian finalmente sul treno, Adrian di Park Avenue, il drammaturgo, Adrian che fino a poco prima era “una delle celebrità a bordo” – non una grande celebrità, diciamo pure una celebrità media, mediamente superflua, insomma, una celebrità tipicamente fitzgeraldiana, fatua per destino e cruciale suo malgrado. Lo dice mentre, a tempesta scampata, viaggia verso Parigi insieme ai figli e alla moglie Eva, vittima della sgradevole sensazione di essere ancora...

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