In Cile i vescovi saltano appena nominati. Ma chi li presenta al Papa?

Matteo Matzuzzi

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Matteo Matzuzzi

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18/06/2019

Roma. Alla tremenda situazione della chiesa cilena, rasa al suolo da scandali più o meno grandi che affondano nel pozzo nero degli abusi sessuali di membri del clero su minori, mancava solo il caso del vescovo che si dimette senza neanche essere stato consacrato. E’ il triste destino toccato in sorte a Carlos Eugenio Irarrázaval Errázuriz, che il Papa aveva destinato alla sede metropolitana di Santiago del Cile in qualità di vescovo ausiliare solo il 22 maggio scorso. Neanche un...

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