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Non arrendersi alla cultura della morte

5 Giugno 2019 alle 23:09

L a triste vicenda di Noa Pothoven, la ragazza olandese che ha chiesto l’eutanasia in seguito a una violenza sessuale subita da bambina con gravissime conseguenze psichiche e ha smesso di mangiare e bere fino alla morte assistita dai famigliari e da alcuni medici, suscita un dolore acuto e un profondo rispetto ma costringe a riflettere sulla sua vicenda umana e più in generale sulla libertà di scelta. Di fronte al dilagare dell’eutanasia e del suicidio assistito in alcuni paesi...

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06/06/2019

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