L’INTERURBANA

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17/05/2019

C ari figli, prima di scrivervi questa lettera ricordo a me stesso le parole del filosofo libanese Kahlil Gibran, che in una sua celebre poesia oltre che avvertirmi del fatto che non siete figli miei ma della forza stessa della vita, mi ricorda che la vostra casa è in un avvenire che io non potrò visitare nemmeno nei sogni. Mio malgrado devo riconoscere che le sue parole, scritte oltre un secolo fa, per quanto difficili da accettare per qualunque genitore,...

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