Il partito di Poroshenko tra stadi, video bellicosi e guerre di polli

Reporter:

Micol Flammini

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16/04/2019

Roma. Che qualcosa in lui stesse cambiando lo avevamo intuito qualche mese fa. Prima la mimetica durante la crisi del Mare d’Azov, quando la Russia aveva catturato tre navi ucraine che cercavano di attraversare lo stretto di Kerch. Lo avevamo intuito dalla legge marziale che aveva fatto approvare in Parlamento dopo intense discussioni che già erano parte di una campagna elettorale tesa. Lo avevamo notato dalla posa vanitosa in quella foto che il presidente ucraino si è fatto scattare a...

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