L'avvocato delle cause perse

3 Giugno 2014 alle 13:31

Il guaio dell’avvocato Angelino è che, da quando si è proclamato difensore del ceto medio (mentre i suoi sodali di governo “perfezionavano” la patrimoniale Tasi e “iperarmonizzavano” la gabella sulla odiata rendita del risparmio), prenda un giorno le distanze dal suo inventore, o lanci l’altro l’appello all’union sacré dei moderati, nessuno comunque riesce più a prenderlo sul serio.

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