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La mia scuola al di là delle polemiche

2 Marzo 2011 alle 12:00

La scuola dell’obbligo procede su tre diversi piani di apprendimento: scuola elementare, scuola media, scuola superiore. Per avere una scuola efficiente, cioè in grado di svolgere una funzione utile agli allievi, occorre che gli insegnanti siano professionisti capaci. L’importanza della professionalità decresce con l’avanzare degli anni. Un insegnante scadente alle elementari castra l’attitudine allo studio di un bambino, un insegnante valido alle elementari inquadra la mentalità del bambino in rapporto allo studio. Da ciò deriverà la facilità di insegnamento per i gradi di studio successivi, comunque anch'essi determinanti. I danni causati alle elementari sono molto difficilmente riparabili se non irreparabili. Perciò un insegnante alle elementari svolge una funzione basilare per la società: instrada le future classi dirigenti nei loro singoli percorsi formativi. Da questo, secondo me, deriva ineluttabilmente l’inquadramento professionale degli insegnanti: un insegnante elementare deve essere equiparato ad un dirigente di media azienda. Deve avere, di conseguenza, lo stesso livello retributivo da cui deriva identico orgoglio professionale. Deve avere, di conseguenza, la stessa disponibilità lavorativa in ore giornaliere (un dirigente lavora mediamente dieci ore al giorno) in giorni lavorativi (non parliamo di stop tra Giugno e Settembre!) e frequenza di corsi di aggiornamento. Deve avere, di conseguenza, le stesse responsabilità e gli stessi vincoli per il raggiungimento dell’obiettivo: se fallisce per incapacità viene licenziato. Tutto “di conseguenza”, infatti se pensiamo di pagare poco la professione di maggior responsabilità educativa per i futuri dirigenti non possiamo poi pretendere di avere professionisti di alto livello e se un professionista pretende un alto livello retributivo non può pretendere di non assumersi le sue responsabilità. Ma una cosa è certa, se dalle elementari escono ragazzini istruiti e abituati ad impiegare corretti metodi di studio i costi della loro istruzione verranno ampiamente ripagati dalle loro capacità di emergere nella competizione che li attende a tutti i livelli in ogni campo. Un’ultima riflessione, la dedizione con scarsa professionalità è una qualità sprecata. La professionalità con scarsa dedizione è comunque una tecnica efficiente.

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