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Fondamentalismi/ 3

26 Ottobre 2010 alle 15:30

Tutte le idee religiose o politiche possono sfociare nel fondamentalismo. Lo sfruttamento pluridecennale delle classi operaie e contadine hanno innescato la giusta rivendicazione di un adeguato salario e trattamento, però la sua esacerbazione ha prodotto la dittatura comunista. L’idea di nazione si può trasformare in nazionalismo e così via. Attenzione però a non confondere il fondamentalismo con l’assunto essenziale d’ogni religione che si può riassumere così: il cristianesimo, o altra religione, è la vera religione. Ovvio, altrimenti si scade in una credenza nebulosa. Un poco come se un liberale si definisse tale e poi considerasse il comunismo alla pari. Si diviene fondamentalisti quando esiste l’imposizione della propria religione a scapito d’altre o a scapito di chi non crede. Spesso si accusa il Papa d’essere integralista perché tuona contro l’aborto o sostiene l’intangibilità dell’embrione. I cattolici credono in alcune verità etiche e semplicemente propongono al mondo questa visione senza peraltro uccidere o incarcerare chi è contrario. Dal punto di vista scritturale il fondamentalismo cristiano è impossibile, non così per l’islam che è geneticamente intollerante. Il Profeta scrive sotto dettatura, perciò ogni parola è parola di Dio. Tant’è che in diversi passaggi l’uccisione degli infedeli (cristiani ed ebrei) è auspicata, quindi gradita a Dio. Il Corano è un caso unico nel panorama delle religioni del mondo ed molto, ma molto pericoloso.

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