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Alimentazione forzata /2

18 Settembre 2009 alle 19:51

L'alimentazione forzata non può essere trattata al solo a livello emozionale, perchè la ragione va a farsi benedire. La natura prevede i piccoli indifesi ( O Dio se si è credenti). Così come uno dei modi della morte di impossessarsi della vita è togliere la voglia di cibo e acqua. Milioni di vecchi sono morti e moriranno così. Forzare questo non è razionale e forse è contro natura. I casi estremi Welby ed Eluana che hannoi sviluppi politici ed emozionali forti non devono servire a speculazioni e nemmeno a legiferare. La realtà ci assicura che se una persona adulta non è più in grado di alimentarsi non può essere considerata come un neonato, è alla fine della sua vita, non all’inizio, punto. Non c’è etica che tenga. L’eutanasia è altra cosa: è ad esempio aiutare il tunisino in carcere a morire in nome della libertà. Oppure, come ho letto, aiutare a morire chi non ha più voglia di vivere, come in Olanda. Il suicidio non lo può fermare nessuno, ma assistere un suicida è omicidio. Impedire artificialmente che il corpo muoia perché non è più in grado di assumere il primo farmaco per vivere, il cibo e l’acqua, non è un progetto eutanasico è assecondare la natura. Così è che si creda in Dio o oppure no.

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