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In difesa dei paesi

16 Ottobre 2008 alle 21:40

Sono spaventato dal conformismo della protesta degli insegnanti e degli studenti a proposito della cosidetta riforma Gelmini. Se non educhiamo alla tolleranza ed al rispetto delle idee altrui i discenti cosa ci stanno a fare gli insegnanti? vorrei dire loro: vedete che un bambino a sei anni ha bisogno di figure di riferimento, di figure strutturanti perciò bene il maestro unico.Lo psichismo ed il comportamento di ciascuno di noi ha bisogno di essere incanalato, disciplinato: in qualsivoglia sistema è indispensabile un meccanismo autoregolativo che interagisca con l'esterno del sistema e allora bene voto in condotta e simbolico grembiulino.Ma veniamo ai "tagli". Io amo i paesi ed il mio paese.Faccio parte di quella schiera di persone che hanno trovato ulteriore alimento per QUESTO AMORE LEGGENDO SCIASCIA, CROCE, SILONE E L'OTTIMO LANGONE.Ecco vorrei dire le scuole dei piccoli paesi vanno difese dal rischio chiusura.Ciò costituirebbe un costo umano ( disagio per i bambini, spopolamento ecc.) ma anche strettamente economico (riorganizzazione dei mezzi di trasporto). Questo è un rischio da scongiurare con intelligenza, con la mediazione, senza retorica ed isterismi.

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