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L'uomo creò Dio a sua immagine e somiglianza?

24 Settembre 2008 alle 21:09

Il Dio dei teologi è inevitabilmente il riflesso dell'uomo, in quanto essi e noi crediamo che l'uomo sia stato creato ad immagine di Dio. S.Anselmo diceva: "La Ragione è la cosa che ci rende simili a Dio: la Ragione, contemplando se stessa, capisce Dio" Pertanto non vi è alcuna contraddizione in questa rassomiglianza, per chi crede. Ma la cosa più importante è che, se rinunciassimo a questa convinzione, dovremmo rinunciare anche alla conoscenza del mondo. Il principio metafisico che sorregge la Scienza moderna è che l'Universo è retto da leggi razionali, esprimibili matematicamente (e comprensibili alla mente umana, ma questo è implicito, perchè matematica e logica sono creazioni della mente umana). Nessun ragionamento basato su materialismo o darwinismo può spiegare questo, perchè mai la mente dell'uomo ha usato le capacità che deve impiegare per sviluppare gli strumenti matematici indispensabili alla conoscenza delle leggi fisiche, e perciò mai avrebbe potuto strutturarsi, con il meccanismo darwiniano, in modo da poterlo fare. E' per questo che i grandi Geni scientifici credono in Dio, mentre i piccoli non si pongono il problema che non capiscono. Solo una mente simile alla Mente creatrice può essere in grado di capire le leggi dell'Universo. (Per carità, evitiamo di ritirar fuori Kant: le onde elettromagnetiche -invisibili e non percepibili- rendono impossibile la sua teoria sulla Scienza) Hegel diceva: "l'Incarnazione è la rivelazione sensibile che Dio si è fatto Uomo, ma in ogni Uomo". La somiglianza tra Uomo e Dio (nella Ragione e nella Libertà) è alla base dell'intera civiltà occidentale: anche i diritti civili prendono origine da questa.

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