Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì).


  

San Marco dei tedeschi. A Venezia sono rimaste solo le truppe turistiche germaniche a invadere calli e campi, sfidando le chiusure imposte dalla pandemia. Così la città è mezza chiusa e in molti sono nostalgici di grandi navi e over tourism - di Michele Masneri

   

Cos’è la Bidenomics. Investimenti pubblici e tasse. American Dream contro America First. La sfida economica di Biden guarda al centro, decisivo sarà il Midwest - di Stefano Cingolani

  

La masseria della memoria. Il buco nero armeno, la bellezza cristiana cancellata in occidente, la letteratura in crisi. Parla Antonia Arslan - di Giulio Meotti

   

Vivere senza vita. La storia estrema di Raffaele Cutolo, sanguinario boss della camorra ora paralizzato dalla demenza senile, da quarant’anni in isolamento - di Francesco Palmieri

   

Un noir che era tutto vero. I misteri di Alleghe, una storia criminale durata 27 anni. E un libro di Sergio Saviane, prima di Capote - di Claudio Giunta

   

Vivere connessi, vivere di password. La parola che spalanca le nostre stanze più segrete. Un codice, un acronimo, una combinazione di lettere e numeri: c’è una password per tutto, e ti dicono che deve essere diversa per ogni servizio. Privacy, sorveglianza e libertà: come sono attuali Tolstoj e Orson Welles - di Gaia Manzini

  

Le fusa di carta. Da Esopo a Bulgakov passando per i roghi medievali. Come i gatti sono entrati nella letteratura e ci si sono trovati a proprio agio - di Sara Mostaccio

 

Il quieto nulla dei me contro te. Gli youtuber babysitter odiati dai genitori faranno un secondo film. Indagine su un fenomeno - di Simonetta Sciandivasci

  

Virus dance. Discoteche chiuse per il coronavirus, ma il settore era in crisi già da anni. Nel frattempo i giovani non hanno mai smesso di ballare - di Maurizio Stefanini

     

Nuovo cinema Mancuso. Recensioni cinematografiche a cura di Mariarosa Mancuso

  

Incantevole tristezza. Bellezza ipocrita, design e opere senza memoria. Il destino lugubre dell’arte in un mondo estetizzato e performante in cui tutto è merce o aspira feticisticamente a diventarlo - di Ugo Nespolo

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