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Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

22 Maggio 2020 alle 19:18

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 

 


 

Alleluia, l’Italia s'è desta. Scomparso il lockdown, evaporati i virologi, strappata l’autocertificazione, dimenticati i sindaci,
eccoci tutti sulle ali della libertà. E dire che stavamo per convertirci alla religione della mascherina - di Andrea Minuz e Michele Masneri

 

La fine del corrispondente. La guerra tra Washington e Pechino è anche giornalistica. Così la racconta chi è stato cacciato dalla Cina - di Giulia Pompili

 

C’è un’eclissi a ovest. “Dalle università alla politica estera, la nostra civiltà era il sole attorno a cui giravamo. Salviamola”. Intervista allo storico Michael Kimmage - di Giulio Meotti

 

Bici salvaci tu. Giovani velocissimi, dame con fiori di seta, cestino e tendalino. A Milano è scoppiata la moda della mobilità anti coronavirus - di Fabiana Giacomotti

 

Se cadono i giganti. Fiat Chrysler, Benetton, Ilva, Pirelli: che ne sarà di loro? La questione industriale è il cuore matto della ripresa - di Stefano Cingolani 

 

Troveremo un mondo più piccolo. Istruzioni per l’uso. Passata la buriana della pandemia da coronavirus, torneremo a viaggiare, in low cost, treno e nave, per darci l’illusione di una fuga. La soluzione è trascinarci nelle storie degli altri, da de Maistre a Jack London - di Francesco Palmieri

 

Sirene di cielo e di mare. Metà pesci o metà uccelli. Feroci o suadenti. Si sono ribellate alla leggenda. Conservano solo il fascino del mistero - di Nadia Terranova

 

Finale dell’Opera. Distanziare in musica significa ammutolire. Cancellare. La storia del palco più importante, quello di Glyndebourne - di Mario Leone

 

Il segreto di Trieste. L’arte e la letteratura del Novecento gravitavano attorno a una casa, sul colle di San Vito. L’eredità dei Malabotta e i testimoni di un tempo - di Giuseppe Marcenaro

 

Nuovo Cinema Mancuso, speciale “Restando a casa”: una rassegna di film consigliati da Mariarosa Mancuso

 

L’uomo che cambiò il Polo nord. Ex alcolista, ex ballerino di Broadway, si è trasformato nella figura simbolo del nuovo Artico. Richard Beneville, morto di Covid, è stato il visionario eroe dei ghiacci. Ricordi di un viaggio nel posto più importante della terra - di Marzio G. Mian

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