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Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nel numero del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

8 Maggio 2020 alle 21:04

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nel numero del fine settimana

Benedetta Cappa Marinetti (1897-1977), Velocità di motoscafo, 1919-1924, olio su tela 70x110 cm. (Roma, Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea)

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 

 


 

Ci ricorderemo della noia. Durante la clausura del coronavirus abbiamo vissuto giorni che non sapevamo come chiamare. Da Brancati a Moravia fino a Melville, che cos’è questo tempo assurdo in cui la realtà non è abbastanza - di Nadia Terranova

  

Tocqueville in Cina. “Senza cristianesimo, la democrazia al tempo del virus e dei social muore nel distanziamento. Ecco come diventeremo cinesi”. Parla Joshua Mitchell - di Giulio Meotti

   

I giganti in ginocchio. Gli aerei Virgin, le auto Volkswagen. E’ lungo l’elenco dei grandi gruppi in cerca di ossigeno per ripartire - di Stefano Cingolani

  

Gli idoli del virus. La tirannia di un sapere che vuole “mettere in sicurezza” tutto. Appunti del filosofo Silvano Petrosino per allargare la ragione - di Mattia Ferraresi

 

E tutto diventerà fiction. Da Conte alla Capua, dai medici agli infermieri. Personaggi e interpreti, miti e mitomanie che vedremo in tv - di Andrea Minuz

  

Pepite d’oro dentro il finimondo. E’ rinato con i bambini l’albero del nostro futuro. I primi mille giorni sono le radici della vita, dice la scienza: il valore inestimabile per la società di un’infanzia felice. Una pediatra e una psicologa raccontano che cosa hanno osservato durante il lockdown - di Francesco Palmieri

 

La rivincita delle zie. La famiglia è l’unica cosa che ci è concessa in questa fase 2. I parenti non ti salvano, ma alla fine è sempre da loro che si torna - di Simonetta Sciandivasci

 

E a Parigi fu subito festa. “La vita come una città conquistata”. Il diario di Maurice Sachs è un inno alla rinascita dopo la Spagnola - di Giuseppe Marcenaro

  

Riecco il drive-in. Icona degli anni Sessanta americani, può essere la soluzione del cinema ai tempi della pandemia. Storia di una madeleine, da Grease a Happy Days - di Maurizio Stefanini

 

Nuovo Cinema Mancuso, speciale “Restando a casa”: una rassegna di consigli di Mariarosa Mancuso sui film da vedere in quarantena.

 

I reucci del coronavirus. Quelli che si sono un po’ montati la testa. Dalla sindaca Raggi al governatore della Campania fino a Musumeci. Come l’emergenza della pandemia è scivolata lentamente in un linguaggio da questurino o da cabaret- di Maurizio Crippa

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