cerca

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

27 Marzo 2020 alle 20:14

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 

 


 

La morte nuda di Bergamo. Né fiori né parenti in lacrime. Solo la preghiera di un monaco sulle bare accatastate nei camion.
I riti gelidi del coronavirus visti da due musicanti che hanno vissuto in Sicilia la teatralità del lutto - di Giuseppe  Sottile

  

Finale di civiltà. Strage di anziani in case di riposo. Cremazione. Razionalizzare le cure. E’ cronaca. Ma nel 1882 Trollope lo immaginò nel suo ultimo romanzo - di Giulio Meotti

 

Gli eserciti della salvezza. Da Washington a Bruxelles, dalla Cina alla Russia: come si attrezza il mondo per combattere la crisi da pandemia - di Stefano Cingolani

 

Quarantena russa. Una nazione che ne racchiude mille, disorientata e insicura. Così è cambiata Mosca, ora alle prese con il virus, dopo vent’anni di Putin - di Micol Flammini

 

La tv inghiottita dal virus. Il reality con Casalino in regia, la svolta “Panzironi” di Giordano e Giletti, il trash virologico di Barbara D’Urso - di Andrea Minuz

  

Il popolo degli ultimi che il virus ha già spazzato via. E’ l’esercito invisibile di nomadi, mendicanti, senzatetto, sofferenti psichici. Ma anche i circensi, i giostrai, gli ambulanti abusivi. Con questa epidemia ogni povertà si fa più acuta, più straziante e pure più insopportabile - di Francesco Palmieri

 

Lo storico influencer. Chiaro, ironico e rassicurante, riempie sale reali e virtuali. Chi è Alessandro Barbero, nuova icona pop della cultura - di Marianna Rizzini

 

Ottimismo torinese. Arte, industria e innovazione. Così il capoluogo piemontese negli anni Sessanta si è trasformato in una fabbrica di talenti - di Ugo Nespolo

 

L’ultimo Montalbano. Per anni è stato il commissario più amato e più seguito dai telespettatori. Ma ora, dalla scrittura alla regia, si avverte la mancanza di Camilleri - di Totò Rizzo

 

Nuovo Cinema Mancuso, speciale "Restando a casa": una rassegna di consigli di Mariarosa Mancuso sui film da vedere in quarantena.

 

A proposito di Woody Allen. Ti frega quello che sei, ti salva quello che sei: la comicità, la grandezza, e la caduta dell’uomo che cerca la magia nella realtà, e le farmacie ovunque. Per brevità chiamiamolo artista, e ringraziamolo di tutto - di Annalena Benini

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi