cerca

Cosa rischia il governo gialloverde a scherzare con il fuoco in Libia

Se Roma sacrifica il suo ambasciatore per ingraziarsi il generale Haftar farà un grande favore al francese Macron

1 Settembre 2018 alle 06:13

Cosa rischia il governo gialloverde a scherzare con il fuoco in Libia

Matteo Salvini e il vicepresidente del Consiglio di Libia Ahmed Maitig in un incontro a luglio (FotoLaPresse)

Roma. Negli ultimi tre anni in Italia ci sono stati quattro uomini che si sono occupati da vicino e con intensità del dossier Libia. Paolo Gentiloni, che da ministro degli Esteri ha spinto per portare Fayez al Serraj al governo di Tripoli (come poi è successo nel marzo 2016), Marco Minniti che da ministro dell’Interno ha stretto una serie di alleanze molto forti nell’area di Tripoli per bloccare le partenze dei barconi, il generale Alberto Manenti che da capo dell’Aise...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi