Turchia, arrestati gli assalitori della sede del partito di Erdogan

Redazione
Due uomini probabilmente armati si sono introdotti negli uffici del partito islamico Akp dopo che ieri è stato ucciso un giudice preso in ostaggio.

Questa mattina due uomini probabilmente armati si sono introdotti negli uffici del partito islamico Akp, al governo in Turchia, nel quartiere Kartal di Istanbul. La polizia è intervenuta isolando la zona, che si trova sul lato asiatico della città sul Bosforo e ha arrestato i membri del commando. Uno dei due uomini ha tenuto un discorso prima di essere fermato dalle teste di
cuoio.

 

La notizia arriva dopo che ieri due militanti dell'organizzazione marxista Dhkp-C hanno preso in ostaggio il procuratore Mehmet Selim Kiraz all'interno del tribunale di Istanbul. La vicenda si è conclusa ieri sera con l'uccisione dei due terroristi da parte della polizia e il ferimento del procuratore, che poco dopo è morto in ospedale. I due uomini che hanno fatto irruzione nella sede dell'Akp avevano ordinato a tutti i presenti di uscire e si sono posizionati all'ultimo dei sette piani dell'edificio. Hanno rotto i vetri di alcune finestre e hanno esposto una bandiera della Turchia che mostra, oltre alla mezzaluna e alla stella, una spada.

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