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La campagna di Siria, pacifismo alla giapponese e Florenzi. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

17 Settembre 2015 alle 19:07

La campagna di Siria, pacifismo alla giapponese e Florenzi. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

Potrei fare di questo Senato sordo e grigio un museo di manipoli…”

(Citazione by Salvatore Merlo)


 

 

Campagna di Siria?

 

Si chiama nazismo, non terrorismo. “Contro il fondamentalismo islamico, in Siria, i droni non bastano più. L’occidente deve essere sincero e chiamare le cose con il loro nome”. Guerra, immigrazione, sinistra. Noi e loro. Intervista a Giuliano Amato.

 

Secondo fonti accreditate citate dalla Reuters l’esercito siriano avrebbe cominciato a usare nuove armi di provenienza russa. Naturalmente la strategia di Putin a Damasco va ben oltre la semplice fornitura di armi e il sostegno logistico-militare al regime di Assad. Lo spiega bene Foreign Policy.

 

Uno dei primi ad accorgersene è il presidente turco Erdogan, contrarissimo all’attivismo militare di Mosca. L’area costiera siriana dove i russi stanno accumulando uomini e armamenti confina a Nord proprio con la Turchia…

 

 

Mia cara Fed

 

Perché qualsiasi decisione prenda la Federal Reserve sarà molto importante e segnerà un precedente.

 

L’ultimo rialzo dei tassi risale a dieci anni fa. Il Wsj ha confezionato un bel confronto tra banchieri e trader di allora con quelli di oggi: come sono cambiati usi, costumi, status, tormentoni e stili di vita.

 

Sempre giocando sul filo del tempo (questa volta è farina di Bloomberg): com’era la salute dell’economia Usa e mondiale le altre volte in cui la Fed alzò i tassi (rispetto a quella odierna).

 

 

Terra promessa

 

Sulla rotta dei migranti l’emergenza continua. Migliaia di persone continuano a varcare il confine tra Serbia e Croazia, per raggiungere l’Europa, dopo la chiusura della frontiera ungherese e la dura repressione della polizia di Budapest. Intanto Donald Tusk convoca un altro vertice di emergenza.

 

Dopo l’emergenza sbarchi, arriva la vera sfida per l’Italia: l’integrazione degli stranieri. Ad esempio il Nyt spiega come in Germania si stanno organizzando per trovare un lavoro ai rifugiati (moral suasion anche sui costruttori di auto).

 

I veri numeri dell’immigrazione? Li racconta in modo innovativo @truenumberstw, la prima webserie sul datajournalism.

 

Ah, purtroppo l’accoglienza non risolve la crisi migratoria. Lo scrivono anche Wsj e il Telegraph.

 

 

Se ne parla oggi

 

Corsa alla Casa Bianca. Trump fa il Trump, Bush non sfonda. Ecco come è andato il dibattito per la leadership repubblicana. La Cnn ha realizzato una gif molto efficace: “chi ha attaccato chi” durante il secondo dibattito tv tra candidati alle primarie repubblicane. Cosa pensano in Cina del dibattitone tv e invece cosa penserebbe Ronald Reagan delle presidenziali 2016 (e di Donald Trump). Parlano i figli.

La terra trema. Terremoto di magnitudo 8,4 in Cile. Il sisma è avvenuto ieri alle ore 19.54, ora locale, e l’epicentro è stato registrato al largo delle coste del paese, a 232 chilometri dalla capitale Santiago. Per ora risultano otto vittime e un milione di sfollati. Il terremoto ha provocato onde alte fino a 4,5 metri, ma ora le autorità hanno sospeso l’allerta tsunami (via Internazionale).

Cavalli a vapore. La via della Germania per cambiare l'automobile. I casi Bmw, Audi, Daimler e Volkswagen.

Pope Francis superstar. Come la stampa americana ha introdotto la storica visita di Papa Francesco negli Stati Uniti, tra tentativi di incasellarlo e analisi dei suoi rapporti coi conservatori.

 

 

 

Mappa del giorno


 

Per gli abitanti della più grande democrazia del mondo, l’India, al top delle preoccupazione c’è…il “climate change”

 


 

                                                                                                     

Argomenti di dibattito

 

Non andremo più in banca. Il disastro nel credito di questi anni? Era meglio quando c’era il vecchio direttore di filiale, dice Fabio Bolognini.

Sindacati dell’altro mondo. Lezioni per l’Italia dal tandem (americano) tra Marchionne e operai.

Facebookcrazia. In che modo i social media stanno cambiando i dibattiti politici in tv. Non solo negli Usa.

Se questo è un uomo. Ma è davvero così lontano il mondo di Hitler, l’Olocausto e gli stermini di massa? Oppure quell’immane tragedia, e quel clima, potrebbero ripetersi. Se lo chiede il Guardian

Quote nere. A distanza di decenni, il Sudafrica ancora diviso. A due giorni dal debutto mondiale contro il Giappone, fanno discutere le scelte del ct Meyer sui rugbisti di colore.

 

 

Cose da sapere

 

Green city. Ci sono un po’ di città che stanno sostituendo la tradizionale energia fossile con quella rinnovabile. Ecco un elenco.

C’è posta per Obama. La rivolta delle spie americane, vessate con metodi “stalinisti” per produrre buone notizie dal fronte.

Taxi driver. Ehi, si sta creando una coalizione mondiale anti Uber, formata da startup rivali piuttosto agguerrite.

Baffi tristi. Acque agitate in casa Adidas. Gli investitori spingono per un cambio al vertice operativo del colosso dello sportswear.

 

 

Ossessioni

 

In alto i calici. I luoghi dell’Oktoberfest come non li avete mai visti (e forse non vedrete mai).

Settore giovanile. Le nuove generazioni di camorristi che stanno terrorizzando Napoli (e non solo).

Volo di notte. Il famoso studio di architettura Foster + Partners ha svelato un progetto per costruire un grande aeroporto/droni in Rwanda. Bello e inquietante insieme.

Nuovi Samurai. Alcuni parlamentari pacifisti in Giappone hanno cercato di bloccare in modo poco pacifico una legge che rafforza l’esercito.

 

 

Mettetevi comodi

 

Periferia dell’Impero. Silenzi, foreste, freddo e grandi distese. Cosa vuol dire vivere in Alaska in un ottimo long form di Narratively.

Persuasori occulti. La storie segreta dietro Zero Dark Thirty. Come la Cia ha trasformato un film d’azione in una perfetta opera di propaganda.

Nel continente nero. La storia turbolenta della guardia presidenziale che ha appena rovesciato il governo del Burkina Faso (un’altra volta).

Semplicemente Florenzi. L'esterno giallorosso si racconta, il "tuttocampista" che ha segnato al Barcellona da centrocampo. Umile e spavaldo al tempo stesso, romano, romanista.

 

 

 

C’era una volta


 

Esattamente quattro anni fa a New York iniziava la protesta di Occupy Wall Street. Do you remember…?

 


 

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