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Lo stallo libico e le bombe di Bangkok. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo

18 Agosto 2015 alle 19:30

Lo stallo libico e le bombe di Bangkok. Di cosa parlare stasera a cena
Frase del giorno

 

“Sul Frecciarossa regalano un quotidiano a scelta. Dei sei passeggeri vicino a me sono l’unico a prenderlo. La vedo brutta…”

 

Francesco Bei

 

 

Sabbie arabe

 

Isis sta conducendo una propria ambiziosa guerra cybernetica. L’entità degli attacchi informatici è stata ridimensionata ma il reclutamento di hacker prosegue pericolosamente.

 

Una interessante mappa interattiva della Fondazione Blair sulla situazione fuori controllo in Libia (con tutti gli indicatori socio economici) e perché finora l’Algeria non sta esportando jihadisti. Nel frattempo lo Stato islamico ha represso nel sangue un’insurrezione avvenuta a Sirte. I governi di Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito e Stati Uniti invitano le fazioni libiche a formare un governo di unità nazionale contro il Califfato. Parole al vento?

 

Foreign Policy approfondisce il delicato momento politico in Turchia, un paese in stallo che si nutre dello spirito di vendetta verso i Curdi e alle prese con più che probabili elezioni anticipate.



 

 

Se ne parla oggi

 

Con la cultura si mangia. Sette nuovi direttori dei principali musei italiani su venti, nominati attraverso bando internazionale, sono stranieri. Anche così l’Italia si apre al mondo.

Al centro del mirino. Scrive Quartz che le bombe a Bangkok, purtroppo, sono solo l’ultima minaccia ad un paese e un’economia traballanti. Mentre nel paese è caccia all’attentatore.

Flessibilità vo’ cercando. Matteo Renzi in manovra, ma la via è stretta. Sul salvataggio greco, Merkel ha già i suoi (piccoli) Varoufakis. Perciò Roma (sulla legge di stabilità) non vuole passare per discola.

Melodrachma. La Grecia ha deciso di cedere 14 aeroporti alla società tedesca Fraport. Operazione da 1,23 miliardi di euro. È la prima privatizzazione del governo di Tsipras. Non sarà l’ultima.

Spie come noi. Caccia all’uomo in America, le spie cinesi stanno esagerando. La Casa Bianca non aveva mai ammonito Pechino per lo spionaggio, lo fa ora che arriva il presidente Xi Jinping.

Un paese in deroga. Per la cronaca, l’azienda cinese che possiede il magazzino di Tianjin dove sono avvenute le mega esplosioni dell’altro giorno non aveva un permesso per gestire le sostanze chimiche pericolose fino a due mesi prima dell’incidente. Lo scrive l’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua. È la 27ª esplosione in un sito industriale nel corso del 2015, secondo il China Labour Bulletin (via Internazionale).

 

 

Personaggi

 

La Bbc si chiede perché, in una lunga e spesso cruenta tradizione che corre da Mobutu a Gheddafi, i leader africani sono così restii a lasciare volontariamente il potere.

 

Secondo Politico Europe il bailout greco sta facendo pagare un prezzo politico molto alto alla carriera di Angela Merkel. E poi quattro esempi per una domanda: ma siete così sicuri che debba cambiar testa la Cancelliera, e non noi, si domanda Oscar Giannino?

 

 

Mappa del giorno

 

Positivo il calo delle ore di tutte le tipologie di cassa integrazione

 

 

 

Argomenti di dibattito

 

Il mondo non è piatto. Dice il Financial Times che la stagione dei bassi tassi di interesse è bella che finita. Siete pronti al loro aumento?

Il lavoro nobilita l’uomo? L’inchiesta sulle condizioni di lavoro dentro Amazon sta facendo discutere negli Usa e non solo. Qualche ragione sul perché il Nyt ha messo nel mirino da tempo il colosso e-commerce e la vera differenza tra l’azienda di Bezos e gli altri giganti tech come Google e Apple, capaci di offrire molti benefit ai dipendenti (dipende dai margini economici).

Il passato che non passa. Perché, a settant’anni dalla sconfitta del Giappone, la memoria della guerra è ancora un fantasma che divide i paesi dell’estremo oriente. Una splendida analisi dell’Economist.

Amico umanoide. Secondo il New Republic potrebbero essere proprio i robot a salvare l’umanità. Seriamente!

 

 

Cose da sapere

 

Generazione in affitto. I giovani americani aspettano sempre più anni prima di comprare casa. E l’impatto non è banale.

Climate change. Politico analizza la silenziosa guerra di Barack Obama all’Oil & Gas (anche se la sua amministrazione ha dato il via libera a Shell per esplorare in Artico).

Toro in Borsa. La classifica delle Ipo tecnologiche più redditizie dell’ultimo anno raccolte da TechCrunch.

A portata di clic. Qualche record ce lo abbiamo anche noi. Ad esempio l’Italia è la terra promessa dei pagamenti “mobile” (c’entra Boku, compagnia di pagamenti via smartphone).

 

 

Ossessioni

 

Il mio regno per una batteria. Il Regno Unito comincerà a sperimentare speciali corsie stradali dove si potranno caricare i veicoli elettrici mentre si guida. 

Il mio nome è mai più. Ci sono ben nove paesi nel mondo che sono letteralmente scomparsi nel corso del ventesimo secolo. Sapete quali sono? Ecco qui.

La morte del LOL. Continui a usarlo? A quanto pare sei uno degli ultimi: un nuovo studio di Facebook ha rilevato che gli utenti preferiscono usare "ahah" e gli emoji invece dell'acronimo.

 

 

Mettetevi comodi

 

Nuova guerra fredda... L’Ucraina e l’arte dello sfinimento è un bellissimo long read pubblicato da War On The Rocks che racconta la situazione nella ex repubblica sovietica, entrata nel secondo anno di conflitto con Mosca.

… e nuove guerre di mercato. Il New Republic racconta l’incredibile guerra del mais tra Stati Uniti e Cina. Da leggere tutto d’un fiato.

Sconnessi dal mondo. Poche cose riescono ad essere al tempo stesso così sbagliate e anacronistiche come la campagna stampa su giovani, droghe e discoteche che molti media italiani, soprattutto cartacei, hanno imbastito quest’estate. Parola di Quit the doner.

Catamorra. La storia incredibile di come le mafie hanno colonizzato l’effervescente Catalogna.

Scuola dell’obbligo. C’è un paese nel Michigan dove si è deciso di mandare tutti ma proprio tutti i ragazzini al college. Lo racconta l’Atlantic (impatto compreso).

 

 

C’era una volta

 

Musica maestro. Il Wsj celebra i quarantacinque anni degli Electric Lady Studios di Jimi Hendrix, casa di grandi capolavori (c’è passato anche Jovanotti per il suo ultimo lavoro)

 

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