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La tragedia in Siria, il caos pensioni e le bufale di Grillo. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

11 Maggio 2015 alle 18:50

La tragedia in Siria, il caos pensioni e le bufale di Grillo. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


La Grecia è riuscita a rimborsare 750 milioni di euro. Trasferendoli dal fondo del barile al Fondo Monetario Internazionale…” 

Andrea Boda 


 

 

Luci spente sulla Siria

 

Niente e nessuno perdonerà l’indifferenza internazionale con cui consentiamo centinaia di migliaia di vittime in Siria, lasciando compiere a Bashar Assad lo sterminio del suo popolo. L'ottimo editoriale di Pierluigi Battista sul Corriere della Sera.

 

Quanto alla situazione sul campo, Davide Vannucci ne ha parlato con Noah Bonsey, dell'International Crisis Group: “nessuno può vincere”, dice. “Serve un accordo tra regime e ribelli altrimenti arriva l’Isis” mentre a Damasco è stato arrestato il capo dei servizi segreti di Assad, Ali Mamlouk, accusato di aver avuto colloqui segreti con l’intelligence turca. L’arresto di Mamlouk è legato a divisioni interne alla cerchia stretta del raid siriano, in particolare sul ruolo giocato dall’Iran nel paese.

 

Domani a Sochi il segretario di Stato Usa, John Kerry, e il presidente russo, Putin, discuteranno tra le altre cose anche di crisi in Siria.

 

 

Se ne parla oggi

 

Mar morto. La proposta dell’Unione europea per un’azione militare di contrasto in Libia contro scafisti e trafficanti di carne umana: ne ha parlato Federica Mogherini all’Onu, cercando di sensibilizzare i partner internazionali. Per la prima volta in un documento ufficiale della Commissione Ue si parla di allestire un grande centro di accoglienza per migranti in Niger. Ah, con il nuovo meccanismo di riparto delle quote proposto dalla Commissione Ue, l’Italia dovrà ospitare un numero maggiore di rifugiati. 

Tragedia greca. Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha confermato che il vertice di oggi non è decisivo, anche se si registrano progressi sulla strada di un accordo tra Atene e i creditori internazionali. Il termine per raggiungere l’intesa è “la fine di giugno”. Intanto la Germania apre ad un referendum greco sul bailout.

Il regno di Cameron. Il Wsj analizza il perché la sinistra europea è diventata un’accozzaglia di perdenti seriali; Politico Europe invece la vera doppia sfida di Cameron: tenere la Scozia nel Regno Unito e il Regno Unito nell’Unione europea, mettendosi alla testa del fronte conservatore (da seguire il ruolo che assumerà il sindaco di Londra Boris Johnson). 

Sabbie arabe. La Reuters spiega perché il Re saudita non parteciperà all’incontro con Obama alla Casa Bianca né al vertice di Camp David con i leader dei paesi del Golfo. Un’interessante analisi del Wsj l’altra giorno anticipava (e raccontava) l’insoddisfazione di Riyad e dei paesi satellite nei confronti di Washington causa negoziato nucleare con Teheran.

L’orso e il Dragone. Gas, geopolitica, commerci, crisi ucraina: la complicata amicizia tra Russia e Cina secondo l’Economist. Ad esempio l’economia russa sta subendo un calo degli investimenti diretti esteri, causa tensioni politiche, ma crescono quelli dalla Cina. 

Re Lear alla francese. Politico racconta la più amara faida politico-famigliare di questi tempi: quella dei Le Pens. Inarrivabili (persino) per i clan Bush e Clinton.

 

 

Italy in a day

 

Gli smemorati di Montecitorio. Erano tutti riuniti alla Camera dei Deputati il 16 dicembre 2011 per il decreto "Salva Italia". In quella occasione, gli onorevoli votarono anche il blocco delle indicizzazioni delle pensioni. Quello che la Consulta ha bocciato…

Sentenze (in)Consulte. A proposito: in attesa del decreto del governo sui rimborsi (in base al reddito), Riccardo Puglisi spiega perché nessuno mette le mani nel tesoretto di pensionati e pensionandi italiani semplicemente perché il tesoretto non c’è. In che modo, invece, parlare di pensioni significa parlare del futuro del lavoro (e dei giovani).

C’è del metodo. Aids, Ogm, tumori, stamina. Tutte le bufale scientifiche di Beppe Grillo e del Movimento Cinque Stelle.

Made in Italy che non riparte. Perché nel rapporto tra (piccole) imprese e finanza (in sostanza il credito) in questi anni di crisi è cambiato poco. Lo spiega bene Fabio Bolognini.

 

 

Mappa del giorno


 

Il debito della Grecia diviso per scadenza e tipologia dal 2015 al 2054. Auguri!


 

 

Argomenti di dibattito

 

Internazionale dell’energia. Perchè il colosso Gazprom, insieme alle difficoltà economiche sui mercati di esportazione, sta perdendo la sua capacità di ariete geopolitico di zar Putin. 

Facebookcrazia. Chi decide cosa leggeremo sul social network più diffuso al mondo? Siamo noi, i nostri gusti e convinzioni oppure è il loro algoritmo a pilotare post e letture? Lo studio di Science che sta facendo molto discutere. 

Solo da McDonald’s. Il celebre attore americano James Franco ha raccontato sul Washington Post la sua positiva esperienza da dipendente del discusso colosso del fast food, che gli ha dato un lavoro “quando non c’era nessun altro…”.

Lo squallido. Dopo le accuse di stupro a Bill Cosby, anche noto come Cliff Robinson, il papà più amato della televisione degli anni '80, è ancora possibile guardare i Robinson, divertendosi?

 

 

Cose da sapere

 

Tutta colpa del fisco. State racconta efficacemente quanto abbia inciso l’eccessiva tassazione patrimoniale nel favorire negli anni passati la desertificazione (e quindi il degrado sociale) di grandi città come Detroit e Baltimora.

Passaggio a Oriente. Strade, ferrovie, gasdotti. Una bellissima mappa interattiva di Foreign Policy descrive la nuova, grandiosa “via della seta” cinese (mentre Pechino negozia una base militare a Gibuti, dove ce n’è già una americana).

Sognando Obama. Il nuovo leader dell’opposizione sudafricana (Democratic Alliance) si chiama Mmusi Maimane, è giovane (34 anni), nero, e s’ispira apertamente al presidente Usa.

 

 

Ossessioni

 

Il denaro non dorme mai. Per la cronaca, Las Vegas è tornata a far soldi come nel 2007, prima della grande crisi.

Due cuori una capanna. Un terzo della gente che risiede nelle città di paesi in via di sviluppo (860 milioni di persone), abita in baraccopoli. 

Minority report. Fast Company ha pubblicato un’incredibile infografica animata sugli omicidi nel mondo. L’obbiettivo è usarla per prevenire il crimine. 

 

 

Mettetevi comodi

 

Un tetto, due religioni. Roads & Kingdoms racconta in un foto reportage la meravigliosa avventura di due famiglie, una sunnita e una cristiana, scappate dall’Iraq in preda all’isis e alle violenze, che vivono in una stessa casa a Kirkuk. 

Homelands. La storia dell’adozione impossibile di una bambina libica da parte di una famiglia americana (e non solo) diventa uno spunto per l’apertura globale delle frontiere nel magnifico reportage di Stephan Faris (via Giorgio Fontana).

Gli ingegneri della vittoria. Nei giorni in cui si celebra il settantesimo anniversario dalla fine della Seconda Guerra mondiale, val la pena rileggere la storia (poco conosciuta) dei “nerds” alleati che hanno ribaltato l’esito del conflitto. Nel 1943 in pochi ci avrebbero scommesso!

E liberaci dal cibo. Vegetariani, vegani, glutine free. Mangiare sano si sta trasformando in un’ossessione religiosa. E in una malattia psichiatrica: l’ortoressia.

 

 

Foto del giorno


 

Don’t worry, be…! Oggi a Agartala, India (foto: Reuters)

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