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L'Italicum, come si arma lo Stato islamico e il Milan in vendita. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

28 Aprile 2015 alle 19:04

L'Italicum, come si arma lo Stato islamico e il Milan in vendita. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


Di per sé, l’Italicum mi sembra una brutta legge elettorale. Ma migliora, ascoltati gli argomenti dei suoi oppositori…”

Alberto Mingardi


 

 

La terra trema 

 

Il sisma, le famiglie colpite, i danni enormi, Katmandu e l’Everest: cinque magnifiche mappe del Wsj vanno al cuore di tenebra del tragico terremoto in Nepal. Agricoltura, povertà, import-export, occupazione e (non) crescita: cinque cose da sapere sull’economia (disgraziata) del piccolo paese asiatico, secondo Fortune. E poi i racconti mozzafiato dei soccorritori, tra villaggi ridotti in cumuli di macerie, sfollati e gente terrorizzata; perché il Nepal accetta aiuti da paesi di tutto il mondo ma non da Taiwan; la dura presa di posizione di Reinhold Messner contro i turisti della montagna: “non possiamo avere un’attenzione di serie A per gli alpinisti e una di serie B per la popolazione”; il solito tormentone che si ripete quasi ad ogni evento sismico: Vox racconta che un gruppo di esperti, solo una settimana prima, aveva avvisato del rischio di un imminente, grande cataclisma; e infine perchè i media di Pechino, gonfiando il petto del nazionalismo, hanno dato grande enfasi al rimpatrio di cittadini cinesi dalle zone del sisma. 

 

 

Se ne parla oggi

 

Persi per strada. A Baltimora negli scontri tra manifestanti e polizia dell’altra sera ci sono stati 202 arresti, 144 auto incendiate e 15 edifici in fiamme. La cittadina del Maryland il giorno dopo nelle foto di Quartz, il video della madre di Baltimora che ha trascinato via suo figlio dagli scontri (a sberle) e il sensibile spread occupazionale tra bianchi e neri in città. Il New York Times racconta invece una triste verità, che ha molto a che fare con vicende tipo Ferguson o Baltimora: per ogni cento donne nere libere negli Usa, ci sono solo 83 uomini. Dove sono gli altri, ossia un milione e mezzo di persone? In prigione o morti giovani. Infine, The Intercept svela in che modo è sempre stata bloccata la riforma della polizia del Maryland.

Tragedia greca. Varoufakis e le ragioni estetico-puritane del suo declassamento mentre il premier Tsipras minaccia il referendum in patria se i negoziati con la Ue non si dovessero sbloccare. 

Europa invertebrata. Bruxelles dice no a Kiev. La missione militare non ci sarà, e nemmeno una prospettiva di adesione. E poi un bello speciale del Bruegel sullo stato delle relazioni Ue-Russia alla luce del caso Gazprom, il colosso dell’energia finito sotto la lente dell’antitrust europeo.

Locomotiva d’Europa. Cosa succede a Berlino? In Volkswagen, dopo la defenestrazione del vecchio presidente, comandano sindacati e land. Deutsche Bank accusa le sanzioni regolatorie ma vuole fare concorrenza a Goldman Sachs. I dolori di Allianz generati dal Qe di Draghi. E l'Energiewende (rivoluzione verde) onerosa e tradita che preoccupa Rwe. In Francia, intanto, il governo Hollande vorrebbe replicare le riforme (del lavoro) tedesche, 10 anni dopo. 

Iglesias contro Rivera. I due partiti outsider della politica spagnola, Podemos e Ciudadamos, hanno cominciato a duellare e accusarsi a vicenda. Uno scontro che potrebbe, alla lunga, favorire i due partiti tradizionali: Popolari e Socialisti. Intanto Madrid rivede le stime: quest’anno crescerà quattro volte più dell’Italia (anche se il mercato del lavoro resta fragile, dice l’Economist).

Coincidenze parallele. Google ha promesso di dare 150 milioni di euro nei prossimi tre anni ai mezzi d’informazione europei e alla start up giornalistiche. I fondi, secondo l’azienda, saranno usati per migliorare la qualità dei siti internet dei giornali e costruire una vera sinergia editori-motori di ricerca dopo anni di guerre e incomprensioni. Dietro la mossa (e la tempistica) del colosso Usa c’è chi vi vede una forma di lobbismo per migliorare la propria immagine, tanto più alla vigilia della dura battaglia antitrust contro Bruxelles. 

Potenza del ceto medio. Le vendite Apple volano grazie alla middle-class cinese. Se in Occidente il ceto medio non si sente tanto bene, in Asia vive la sua età dell’oro.

 

 

Personaggi

 

Houston, abbiamo un problema. Chi era davvero Freddie Gray, com’è morto, perché è diventato un simbolo nazionale e perché negli Usa è scoppiata un’altra rivolta a sfondo razziale, nell’intenso racconto del Washington Post. 

Wang Jianlin. Per i media italiani è "il cinese che vorrebbe comprare il Milan". Per il Nyt è lo snodo tra Partito comunista e business del calcio. Lettura molto interessante.

 

 

Guerra & Pace

 

Lotta armata. Il Nyt descrive efficacemente in che modo Isis riesce ad armarsi e da dove arrivano fucili, munizioni e mitragliatori (ad esempio dalla Siria passando per il Sudan meridionale). A cosa serve questo arsenale? Tra le altre cose ad uccidere oltre 2mila persone (solo in Siria).

Milizie Spa. Tutti i traffici dei nuovi signori della guerra libici. Il ruolo chiave delle tribù e le città chiave di un paese in preda all’anarchia.

Saremo alleati? Il comandante delle forze di terra iraniane, il generale Ahmad Reza Pourdastan, ha dichiarato in un’intervista che dietro gli attentati alle Torri gemelle dell’11 settembre 2001, ci sarebbero i “soliti” americani. Intanto i pasdaran rivoluzionari hanno intercettato un cargo delle Isole Marshall che, per tutta risposta, ha chiesto aiuto alla marina Usa. Alta tensione con Washington nei giorni in cui riprendono i negoziati sul nucleare e il Segretario di Stato Kerry si dice(va) ottimista.

 

 

Italy in a day

 

Il partito della nazione. Perché Matteo Renzi sta modernizzando non solo la legge elettorale ma anche il modello di democrazia che contrassegna il nostro Paese mentre il governo decide di mettere la fiducia sul voto in Aula sull’Italicum.

Giustizia (spettacolo) da rottamare. Le immagini dell’arresto di Massimo Bossetti, indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio, erano nell’esclusiva disponibilità della procura di Bergamo e della polizia giudiziaria. Eppure sono finite in tv e sui siti on-line in concomitanza con l’udienza preliminare in cui il gup ha deciso il rinvio a giudizio del muratore per il prossimo 3 luglio in corte d’assise…

Primavera del lavoro? Pietro Ichino analizza gli ultimi dati occupazionali di marzo 2015, sfatando miti e opposte ideologie. Con moderato ottimismo…

Che più bianco non si può. Il caso Whirlpool, i numeri che non tornano e il tramonto del paese degli elettrodomestici. Cosa insegna al sistema Italia la vertenza con la multinazionale americana. Nel frattempo (anche) il colosso del pronto moda “Zara” punta sul welfare integrativo. Una buona notizia.

 

 

Mappa del giorno


Non è vero che il capitalismo famigliare è prerogativa esclusivamente italiana. Un confronto internazionale


 

 

Argomenti di dibattito

 

La mente americana. Matrimoni tra etnie diverse, matrimoni “omo”, liberalizzazione delle droghe, aborto, diritti civili. Uno splendida infografica interattiva illustra quanto velocemente stiano cambiando usi e costumi americani (al netto di qualsiasi giudizio di valore).

Il tradimento dei chierici. Sei scrittori del prestigioso Pen Club si sono dissociati dalla decisione di assegnare il premio “Freedom of Expression” a Charlie Hebdo. Accusando il settimanale satirico di Islamofobia. Insomma di essersela cercata, via. Incredibile!

Conto alla rovescia. Secondo Slate Milano (e l’Italia) deve puntare sullo “slow power” se vuole vincere la sfida di Expo2015. Secondo il super manager Andrea Guerra serve aprire Milano per aprire (finalmente) l’Italia.

Bomba derivati? Quando l’audience diventa un “derivato” dell’indignazione. Perché da una trasmissione di approfondimento come Report ci aspetteremmo meno cecità ideologica e più voglia di approfondimento vero, senza sparare con sensazionalismo “miliardi” in wide screen

Carramba che sorpresa! Il Karaoke, il Costanzo Show, le Telenovelas. Tra citazioni e revival, la nostra tv è ossessionata dagli anni Novanta, l’ultima età dell’oro. 

 

 

Cose da sapere

 

L’innovazione è per tutti. I senzatetto e gli hobo della generazione millennial, e il modo in cui le nuove tecnologie li aiutano a vivere per strada (via Giorgio Fontana).

Londonistan. BuzzFeed mette in fila, con una certa perfidia, tutte le proprietà londinesi (già) comprate dagli emiri del Qatar. Non c’è che dire, un bel bottino.

Carnevale olimpico. Nonostante scandali, corruzione (Petrobras) e cattivi indicatori economici, la preparazione delle Olimpiadi brasiliane del 2016 procede meglio del previsto. 

Bail-in, strana parola. Davvero i nostri conti correnti non sono più al sicuro? Un ottimo tutorial firmato Andrea Boda spiega lo stato dell’arte del rapporto tra banche, obbligazionisti e correntisti.  

 

 

Ossessioni

 

Sesso forte. In Egitto le donne si organizzano contro le molestie sul web. Nascono pagine Facebook e piattaforme online per denunciare gli abusi. 

Chiudere coi Social. “Salve, mi chiamo Lauryn Tuchman, ho 38 anni e sono una ex Facebook-dipendente…” 

Consegna taxi. Uber lancerà questa settimana un servizio di consegna cibo a domicilio (UberEats). Si comincia a New York e Chicago, poi sarà la volta di Los Angeles e Barcellona…

Ferie d’agosto. Va’ a vendemmiare. Che cosa fanno i teenager in agosto? Elogio dei lavoretti estivi.

 

 

Mettetevi comodi

 

A lezione di fallimento. Aeon racconta bene l’unica cosa che sanno insegnare molte scuole pubbliche americane: tenere ghettizzati i bambini (poveri) di colore.

Colonialismo alla rovescia. Politico Europe racconta come il Portogallo sta diventando sempre più una succursale finanziaria dell’Angola.

Dalla Russia con furore. Il viaggio di Vice News dalla Siberia a Mosca per vedere all’opera la macchina della propaganda di Putin. Imperdibile.

La città fantasma. Scarfolk è una cittadina inglese i cui abitanti sono costretti a rivivere all'infinito gli anni ’70: viaggio in un passato mai esistito, chiamato hauntology.

 

 

Foto del giorno


Un stipatissimo tram di Milano, oggi. Per quei fortunati che sono riusciti a prenderlo: a tre giorni dall’inaugurazione di Expo2015 c’era sciopero dei mezzi (Foto: Ap) 



 

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