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Lo Porto, la guerra dei droni e l'Europa dei pannicelli caldi. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

23 Aprile 2015 alle 19:05

Lo Porto, la guerra dei droni e l'Europa dei pannicelli caldi. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


Numero medio di figli per donna italiana in Italia: 1,29. Numero medio di figli per donna straniera in Italia: 2,37 (fonte: Istat)”

@federicofubini


 

 

Mar morto

 

La parola ai leader Ue. Cosa prevede la proposta del Consiglio europeo sull’immigrazione in sette punti e perché, al netto di una maggiore condivisione di mezzi navali, sui temi decisivi dell’asilo e dell’accoglienza, il vertice non farà veri passi avanti. Peccato che “per il resto delle nostre vite - scrive Lucio Caracciolo - dovremo convivere con l’emigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente. Il fenomeno va dunque gestito, con speciale urgenza e cura…”.

L’Europa faccia l’Europa. Gli sviluppi della crisi libica e in particolare la questione migratoria “sono fenomeni epocali rispetto ai quali s’impone una decisa scelta di civiltà…”, dice padre Giulio Albanese, missionario comboniano e direttore di Popoli e Missione, la rivista delle Pontificie Opere Missionarie. 

Guerra agli scafisti. Dalle parole ai fatti, il patto tra le fazioni è molto lontano e da Tobruk e Tripoli arrivano cattivi segnali. Perché il caso Haftar dimostra che in Libia non esiste la soluzione diplomatica e il curioso “fronte Facebook” nell’emergenza migranti in corso.

Piccolo mondo antico. Il Nyt e il Wsj sono andati in due piccoli centri tedeschi (una cittadina di provincia e un paesello di 114 abitanti al confine con la Repubblica Ceca) per raccontare la pressione migratoria di queste settimane: l’accoglienza, l’ospitalità, gli alloggi e le diffidenze che i migranti sollevano nel cittadino medio tedesco.  

La via americana. Su tutte altre sponde, la fondazione no profit (Fwd.us) creata per fare lobbying pro immigrazione di alta scolarizzazione negli Usa, nel primo anno di vita ha raccolto 37 milioni di dollari. Di questi, ne ha messi 20 da solo il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. 

 

 

Guerra & Pace

 

Errori fatali. Il presidente Obama ha annunciato che gli Usa hanno ucciso per sbaglio il cooperante italiano Giovanni Lo Porto in un attacco con un drone, lo scorso gennaio in Pakistan. Nell’attacco è morto anche un ostaggio statunitense, Warren Weinstein. Sia Weinstein che Lo Porto erano da 3 anni prigionieri di Al Qaeda. Come funziona la guerra dei droni fortemente voluta da Obama; lo scenario pakistano, un vero supermercato per jihadisti; chi era Lo Porto; il ritratto del Washington Post sulla famiglia di Weinstein e tutti gli strike fatti da droni durante quel maledetto gennaio (con la lista delle persone rimaste verosimilmente uccise).

Pantano yemenita. Cosa rivelano della strategia jihadista le ultime operazioni in Yemen della sezione locale di al Qaeda (AQAP), nell’analisi di War on the Rocks. Nel frattempo continuano gli attacchi aerei della coalizione a guida saudita.

Republique sotto attacco. Il premier francese Manuel Valls ha rivelato che nelle ultime settimane Parigi ha sventato cinque attacchi terroristici e chi è il ragazzo algerino (un po’ imbranato) arrestato mentre preparava l’assalto alle due chiese di Villejuif.    

Ucraina contesa. Torna ad infiammarsi la situazione a Kiev. La Russia denuncia la presenza di soldati americani nell’est Ucraina e lascia intendere un’imminente risposta di Putin. La denuncia di Newsweek sul rischio epidemie per milioni di bambini ucraini (nell’ultimo anni è crollato il tasso di vaccinazioni) e lo stadio da 400 milioni di dollari ormai deserto (e rovinato dalla guerra) del glorioso Shakhtar Donetsk.

 

 

Se ne parla oggi

 

Tragedia greca. Al termine di un breve bilaterale con Angela Merkel il premier greco Alexis Tsipras sollecita una spinta sull'acceleratore congiunta, da parte di Atene e dei creditori internazionali, nel processo per concludere i negoziati sulle riforme in cambio di sostegno finanziario. Perché l’incontro di oggi non è affatto risolutivo, pur segnando alcuni passi avanti, e come potrebbe andare a finire, da qui a giugno, secondo Intermarketblog (sarà tutto un gioco politico).

La guerra del gas. Il negoziato tra Mosca e Bruxelles per evitare la super multa a Gazprom, come Putin in questi anni ha usato il colosso energetico per fare (geo)politica e da dove prendono le mosse le crociate anti Google e anti Gazprom del commissario Ue Margrethe Vestager, passata in pochi giorni dall’essere un’oscura burocrate europea a zarina che fa tremare le grandi corporation globali. 

Vite parallele. Qualche interessante ragionamento intorno alla doppia figura di Angela Merkel & Hillary Clinton. Le due “sorelle in spirito” si conoscono da tempo e, nel gennaio 2017, potrebbero trovarsi a guidare contemporaneamente i rispettivi paesi. 

Vecchia Europa. Come le divisioni sugli Ogm rischiano di allontanare l’accordo commerciale (Ttip) con gli Stati Uniti. 

Big Pharma. Il Wsj analizza il significato della nuova tornata di fusioni/acquisizioni in campo farmaceutico, attraverso la viva voce dei protagonisti. E qui la classifica dei colossi sulla base delle vendite degli ultimi 12 mesi.

 

 

Mappa del giorno


In Italia il divario tra le competenze esistenti e quelle richieste dalle imprese è molto più grande della media europea (e non solo) 


 

 

Italy in a day

 

Tragicommedia Italicum. Per la rivista Il Mulino la nuova legge elettorale, se venisse approvata, comporterebbe più pregi che difetti.   

Un paese in conflitto (d’interessi). Il surreale e incredibile intreccio dentro il cda di Expo2015 tra il governatore lombardo Maroni e il suo avvocato Aiello. 

Divorzio breve. Bene la nuova norma ma ora rivediamo le pensioni di reversibilità ai coniugi superstiti (che valgono 40 miliardi), scrive Oscar Giannino.

Marea controcorrente. Secondo Politico Europe il vero problema italiano non è tanto (e solo) il boom di migranti che arrivano, ma che molti stranieri decidono di andarsene dal Belpaese.

Saremo colonia. Dimenticate Pirelli, il vero boom di acquisizioni per mano cinese di aziende del made in Italy comincia solo ora. Il record 2014 verrà presto stracciato.

 

 

Argomenti di dibattito

 

Renzi e la Liberazione 2.0. Il premier ha rimesso il 25 aprile al centro del villaggio e sta aggiornando la Resistenza al suo storytelling. La rotondità dell’anniversario, il settantesimo, aiuta non poco. E poi da Italo Calvino a Leo Valiani, passando per Silvio Bertoldi e Arrigo Benedetti: le pagine storiche del Corriere della Sera sull’insurrezione e la Liberazione di Milano.

Il ritorno dei bamboccioni? Le polemiche sollevate in rete, le smentite e qualche analisi interessante dopo l’articolo su Expo2015, i turni scomodi per i giovani reclutati e l’80% che ci avrebbe ripensato rifiutando posti di lavoro anche da 1300 euro al mese. 

#Iononleggoperchè. La giornata mondiale del libro, ovvero del perché smettere di leggere. Davvero è l’apocalisse liberarsi di certi orrendi volumi?

Hi-tech strategico. Significativa (e nello spirito del tempo) la scelta del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale Usa di aprire una sede nel cuore di Silicon Valley. Il motivo? Sviluppare relazioni più strette tra politica e tecnologia.

 

 

Cose da sapere

 

Love boat. Un amore improvviso, un business irrefrenabile: il numero di turisti cinesi che si è imbarcato in crociera è schizzato del 79% tra il 2012 e il 2014.

Se telefonando. Il nuovo servizio di telefonia mobile di Google (per ora disponibile solo in Usa e sui Nexus 6), spiegato bene. 

Guadagnare è un lusso. Tra l’Asia che frena, il cambio ballerino e il turismo che stagna, soffrono anche i grandi “luxury brand”: da Richemont a Pinault a Della Valle. 

Tesoretti dall’estero. Nel 2014 le rimesse degli immigrati hanno garantito un “gettito” pari a 32,9 miliardi di dollari ai paesi di provenienza dell’Africa sub sahariana. Per molti di loro si tratta di parecchi punti di Pil.

 

 

Ossessioni

 

Dottor Frankenstein. Ora c'è uno studio ufficiale. In Cina, per la prima volta al mondo, un team di scienziati modifica geneticamente embrione umano. 

La prevalenza dello screenshot. Quelli che fotografano gli schermi, oppure usano immagini di testo per rendere più apprezzabile un contenuto: gli screenshot sono sempre più ovunque, e ormai se ne può parlare come di veri media-nei-media.

Torre di Babele. Tutte le lingue del mondo in 7 interessanti mappe e chart.

La secolarizzazione avanza. La percezione dei matrimoni gay (cresce) anche nei diversi gruppi religiosi: i più favorevoli sono i buddisti.

 

 

Mettetevi comodi

 

Addio trincea. La guerra dei droni e la nuova frontiera bellica nello splendido audio long read del Guardian.

La capitale fantasma. È sei volte più grande di New York, con strade a venti corsie e campi da golf. A Naypyidaw, la capitale birmana costruita dieci anni fa, mancano solo le persone (articolo tradotto in italiano su Internazionale).

Chi ha distrutto l’industria musicale. Un nuovo libro (How music got free) descrive, tra i tre personaggi cardine, la storia incredibile di Dell Glover, un operaio di una piccola cittadina del Nord Carolina che ha contribuito in maniera decisiva, a sua insaputa, ad avviare la rivoluzione Mp3.

Lo spettacolo del basket. Un intenso long read di Espn racconta come “Step” Curry, partendo dalla Virginia rurale (e da un vecchio canestrino traballante), sia diventato la guardia più forte della galassia Nba.

  

 

Foto del giorno


A Kabul sullo skate. Le ragazze afghane fotografate da Jessica Fulford-Dobson (foto: Reuters)


 

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