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La net neutrality, Putin e il mea culpa di Grillo. Di che cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo

4 Marzo 2015 alle 19:37

La net neutrality, Putin e il mea culpa di Grillo. Di che cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

“Beppe #Grillo, la retromarcia su Roma”

(David Allegranti)

 

 

Venti di guerra

 

Estirpare la civiltà. Perché i jihadisti dello Stato islamico usano le devastazioni culturali come armi di guerra. Scrive Newsweek che, dopo #Mosul, il pericolo si sposta nei siti archeologici greco-romani in #Libia.

Due forni (complicati). Su #Russia e #Libia niente giri di valzer, please.

Iran nucleare. #Obama e #Netanyahu, due mondi a parte nella bella analisi del New Yorker e un confronto storico tra i cari “nemici” #Barack e #Bibi sulla base delle standing ovation tributate loro nel corso dei discorsi al Congresso.

Demoni russi. “Un Fascista al Cremlino” è la dura analisi di Politico sulla strategia putiniana di eliminazione degli avversari interni e di costruzione di alleanze all’estero.

I costi della crisi. Le immagini spettrali del distretto finanziario di Mosca mezzo vuoto (e costato 12 miliardi di dollari).

 

 

Personaggi

 

Populismi. La resistibile ascesa di Joana Amaral #Dias, la grillina “ladylike” che seduce i portoghesi.

La spia che viene da al-Qaeda. La storia incredibile di Aimen #Dean, uno dei fondatori della galassia del terrore di Osama Bin #Laden, passato nel 1998 dalla parte degli infedeli: i servizi segreti britannici.

 

 

Oggi si parla di…

 

Grecia, un piano in sei punti (diverso dall’originale). E’ in arrivo per lunedì, destinazione #Eurogruppo, una missiva da #Atene. Al suo interno un pacchetto di riforme. Sarà la volta buona? Il tempo stringe. Guardate cos’è successo ai depositi privati da quando è stato eletto #Tsipras.

L’Atlantico è più largo. La rivoluzione mobile e la net neutrality mentre l’Europa si divide dagli Usa sulla doppia velocità.

La Cina è vicina. Nel 2015 Pechino aumenterà del 10% le spese militari. Per gli analisti si concentrerà su più portaerei, più proiezione marittima e più #cyberwar.

La febbre del voto. I giornali inglesi scaldano i motori in vista delle elezioni Politiche di primavera. Una bella analisi con numeri e grafici del Guardian sul voto generazionale e il gradimento verso #Ukip di Nigel #Farage e una simulazione dell’Ft su cosa succederebbe se si votasse domani.

Estradizioni complicate. Il primo ricorso contro l'espulsione di Cesare #Battisti è dello stesso Stato brasiliano.

Coming soon. Vice News racconto le ultime sul possibile, clamoroso, ritorno negli Usa di Edward #Snowden.

 

 

Italy in a day

 

Campioni nazionali. Il racconto del Daily Beast su Matteo #Salvini, “l’uomo più pericoloso d’Italia”.

Un po’ meno Vaffa. “Le piazze non funzionano più. I divieti tv? Forse ho sbagliato.” L’intervista mea culpa di Beppe #Grillo al Corriere della Sera.

C’era una volta il bengodi. Agenti immobiliari contro le banche. La guerra del mattone tristemente svalutato.

Made in Italy che va. Il settore del legno-arredo italiano, quello del Salone del mobile, è campione d’Europa alla voce Ricerca & Sviluppo, la chiave per ripartire.

#OpenPolis. La classifica dei comuni che spendono di più nell’acquisto di immobili, con qualche sorpresa.

 

 

Il mondo, domani

 

Addio domestica. Sarà europea la nuova generazione di robot maggiordomi per l’assistenza a casa.

Se telefonando. Come il servizio di telefonia virtuale di #Google cambierà definitivamente Internet.

 


Le conseguenza del mobile. La diffusione degli #smartphone è uno dei fattori principali per capire l’evoluzione del lavoro nei prossimi anni. Lo dimostra questo interessante grafico dell’Economist:


 

 

Argomenti di dibattito

 

The East India Company. Per secoli la “Compagnia” ha conquistato e soggiogato (e saccheggiato) vasti territori dell’attuale Asia del sud. In questo meraviglioso long read William Dalrymple racconta la straordinaria attualità di quella esperienza. Una lezione ancora valida.  

Il prezzo del petrolio. Una interessante infografica sulla crisi del #Venezuela, paese chiave del Sudamerica.

Si tocca il fondo e si continua a scavare. Dai partiti personali ai partiti locali, l’ultima evoluzione della politica italiana #Tosi #DeLuca.

#Zuckerberg Book Club. I libri sono un po’ a sorpresa i protagonisti dell’ultima iniziativa del fondatore di #Facebook. Diffidate di chi li tratta come oggetti da nostalgici.

Oracoli. Dice Guido #Brera, che di finanza se ne intende, che i prossimi bersagli della speculazione internazionale saranno “le case e le sofferenze bancarie.”

Il pranzo con la cena. “La fame a Milano” è una lunga inchiesta di Giorgio Fontana, intensa e non retorica, che racconta storie diverse con un filo comune: l’Italia senza lustrini che cresce in mezzo a noi. Nell’anno (e nella città) dell’Expo.

Spoyler non richiesti. Cara Striscia la Notizia, quanto sei vecchia, invidiosa e analogica. #Masterchefit

 

 

Lo sapete che…

 

Fornitori & Clienti. I siti di assemblaggio delle automobili si stanno spostando sempre più vicino ai paesi che producono la componentistica. Inevitabili le conseguenze sulla forza lavoro.

Abbi fede. La classifica dei paesi più ostili alle religioni secondo i dati raccolti dal Pew Research.

Purghe moralizzatrici. La campagna anticorruzione in #Cina continua a mietere vittime eccellenze tra gli alti papaveri politici e militari.

Non si stava meglio quando si stava peggio. Nelle case di nuova costruzione ogni persona ha più spazio di quello di cui disponeva un’intera famiglia negli anni Cinquanta.

Da “music city” a “little Kurdistan”. Viaggio a #Nashville, il simbolo dell’America country diventato la terra promessa dell’emigrazione curda, iniziata alla fine degli anni Ottanta con le persecuzioni da parte di Saddam Hussein.

 

 

Ossessioni

 

Scacciapensieri. Cosa fanno gli astronauti prima di andare nello spazio.

Cartelli creativi. Perché i #Narcos hanno scaricato una tonnellata di cocaina nel mare al largo del Belgio. È la terza volta che succede.

Campioni d’azzardo. Numero di abitanti per ogni slot machine presente su territorio nazionale: Svezia 6.333, Austria 857, Usa 372, Germania 261 e Italia 143. In sostanza con un decimo del Pil e un quinto degli abitanti, l’Italia ospita (su concessione del governo) metà delle macchinette presenti negli Usa (fonte: Federico Fubini).

“Barba” contro “Step”. La guerra atomica tra James #Harden e Stephen #Curry per aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore del basket #Nba.

 

 


Mappa del giorno

 

Visto che se ne parla tanto, i numeri del nostro digital divide #BandaLarga


 

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