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Dalla chiusura delle liste elettorali al discorso di Trump a Davos

Idee e spunti selezionati da Giuseppe De Filippi per sapere quello che succede nel mondo

26 Gennaio 2018 alle 18:08

Dalla chiusura delle liste elettorali al discorso di Trump a Davos

Chiacchierata serale a cena, c'è un po' di eccitazione per la chiusura della liste. Osservazione da fare sui giornalisti candidati: è cambiato qualcosa, finora andavano in Parlamento a carriera conclusa o almeno calante, adesso con la scelta clamorosa di Tommaso Cerno, ecco che uno dei più lanciati giornalisti italiani sceglie la malinconia parlamentare invece dell'eroica sfida da combattere ogni giorno a Repubblica. Roba mai vista, e pensare che invece Emilio Carelli e Gianluigi Paragone avevano perfettamente rispettato la tradizione del parlamento come approdo post-carriera giornalistica. Quindi il tweet del giorno, nel quale si sente sullo sfondo il suono di un sospirone, è di Mario Calabresi.

 

 

Compito per la chiacchiera serale: definire le liste, che cosa sono le liste. Via via che arrivano i nomi, a cena, da persone educate, stiamo con un occhio al telefono, usufruendo della conversazione aumentata (persone presenti + ciò che arriva dal web) e vediamo come spuntano e spariscono nomi. Le liste comunque vanno definite come lo scarto tra la nostra idea del partito che intendiamo votare e la realizzazione concreta di quell'idea. Ricordare che nel proporzionale vecchio stile c'erano le preferenze e si poteva così rinviare la sfida alla campagna elettorale, con le liste bloccate è tutto da risolvere nelle segreterie, quindi siate comprensivi anche se stanno ancora litigando di brutto. Ammesso che vi interessi: interrogatevi e interrogate gli altri sui misteri delle liste a 5 stelle, le spariscitarie o teleguidarie.

 

Ecco come Trump cerca di giocare con le parole per dire che first non vuol dire alone

 

I commenti cui attingere per conversazioni serali sono tanti, ma spicca il fantastico discorso di George Soros, contro Trump e contro tante cose, tra cui i bitcoin. A confutare le tesi di Trump ora spunta anche un giovane Kennedy, e guardate che faccia da simpatico irlandese. Gli spunti di chiacchierata sono pressoché infiniti, si arriva tranquillamente al dolce:

Casa mia è inondata? rischia? Nella Francia colpita dalle alluvioni c'è la app con cui si viene informati su ciascun immobile:

  

A cena si parla di cose da mangiare ed ecco, anche se già circola da un po', lo spunto giusto per ragionare un po' anche sui meccanismi psicologici legati a prezzi, offerte, scarsità.

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