Il mistero della colpaAccettare il dovere di vivere e ricercare la grazia. Senza spazio per il piagnisteoL’idea che possa esserci una colpa originaria è stata svilita e scartata dal nostro grossolano laicismo come un retaggio orribile e retrivo della comune eredità spirituale. Ed è stato un errore. Il carteggio tra Joseph Roth e Stefan Zweig in libreriadiMichele Silenzi28 FEB 26
in libreriaLa filosofia della gravidanza di Leborgne Lucas smonta il mito dell’uguaglianza di genereIl corpo si può rigettare, detestare, modificare, ma rimane sempre la nostra condizione iniziale con cui bisogna fare i conti. “Un corpo per due” fa luce su qualcosa che non è stato mai esaminato: cosa accade nel fisico e nella mente delle donne in quei nove mesidiLucetta Scaraffia28 FEB 26
a teatro“Cavalleria rusticana” come retropalco di “Pagliacci”. Il genio di Robert CarsenSpettacolo memorabile e parte musicale all’altezza a Firenze. La spettacolare produzione di Amsterdam dove il coro sono gli spettatori stessi seduti in plateadiAlberto Mattioli28 FEB 26
il raccontoNel libro autobiografico di Cusani “Il colpevole” manca qualche prova su una storia più complessaUn testo che ricostruisce con precisione e abbondanza di dettagli personali una delle viende più importanti e drammatiche della storia italiana. Il racconto di una vita che rilegge la fine della Prima RepubblicadiMaurizio Crippa28 FEB 26
disumanizzazioneEducazione e intelligenza artificiale, un nuovo stato di necessità e di rischioSecondo l'articolo dello psichiatra e psicoanalista francese Serge Tisseron, l’AI è un ostacolo che si aggiunge a tutti gli altri ostacoli che rendono oggi sempre più complessa la pratica educativa: "L’AI commette errori, per questo ognuno di noi ha una responsabilità nel modo in cui la guida e la utilizza"diAlfonso Berardinelli28 FEB 26
da leggereViaggi e cartoline dal mai: il mondo nuovo di Roberta DuranteDal precinema veneziano alla geolocalizzazione delle emozioni, "Taccuino per scrittori di cartoline" di Roberta Durante attraversa cinquanta città per riscoprire il viaggio come esperienza linguistica e sensoriale. Tra memorie vere, deviazioni poetiche e love-in al posto dei check-indiEnrico Veronese27 FEB 26
Tarocchi d’arteLa divinazione non c’entra. La mostra a Bergamo sull’origine rinascimentale dei tarocchiDai giochi di carte alla "spiritualità". Una storia ben raccontata dall'esposizione che apre oggi all’Accademia Carrara di Bergamo, diretta da Maria Luisa PacellidiNicola Contarini27 FEB 26
Non è una "magica favola"Il soggiorno sanremese di Čajkovskij dove nacquero la Quarta Sinfonia ed Evgenij OneginI giorni passati a Sanremo dal compositore russo tra il 31 dicembre 1877 e il 18 febbraio 1878 sono raccontati nel volume Lettere da Sanremo che raccoglie la corrispondenza con il fratello Modest e con la sua mecenate Nadežda von MeckdiMario Leone26 FEB 26
Mutatis mutandisPutin e i putinisti, i miopi e gli svogliati: Demostene aveva già visto tutto“I traditori voi li fate parlare, e vi divertite! Ma c’è di peggio: permettete loro di fare politica. Guardate quante sciagure arreca dare ascolto a questa gente!”. La terza filippica dell'oratore greco sembra rivolta proprio a noi. Allora il nemico era Filippo II di Macedonia, oggi lo zardiMarco Archetti24 FEB 26
MagazineCeleste Mozart. Il Maggio Musicale Fiorentino fa rivivere le ultime tre sinfonieDalla necessità, il geniale compositore produsse dei capolavori. Un trittico unitario e vertiginoso in cui la serenità classica convive con presagi romantici, fino alla monumentale affermazione della JupiterdiStefano Picciano23 FEB 26
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale