Alle Scuderie del QuirinaleNapoli Ottocento, la mostra che riscatta i suoi pittori dal limbo dove tanti studiosi li avevano relegatiIl percorso guida i visitatori “dal sublime alla materia” secondo l’intento del curatore Sylvain Bellenger, normanno ma napoletano d’adozione. “Fu l’unica metropoli italiana in cui confluirono artisti, studiosi e scienziati da ogni parte del mondo”diFrancesco Palmieri1 APR 24
Libri nei rifiutiQuanti manoscritti cestinati sono diventati bestseller. La ricetta del romanzo “che vende” non esisteI best seller, specialmente in campo narrativo, spuntano non si sa dove né quando. Per trovare il grande caso editoriale bisogna essere un po' avventurosi e imprudentidiPierluigi Battista1 APR 24
I non venerati maestriLa nuova destra ricerca l’egemonia culturale, quella vecchia contestava l’idea di “intellettuale organico”L’humus culturale al quale ricondurre gli intellettuali di Meloni e Sangiuliano è segnato da un sentimento di emarginazione. Il fallimento della creazione di una destra conservatrice ed europea e il tentativo della premier di non commettere gli stessi errori. Omissioni e non dettidiGiorgio Caravale31 MAR 24
La recensione“James Brown si metteva i bigodini”: identità e follia nella pièce di Yasmina RezaSbaglia chi riduce l'opera di Yasmina Reza a un suo giudizio personale sul mondo. D'altronde è la stessa autrice a ribadirlo: nessun realismodiMarco Archetti30 MAR 24
la riflessioneIl libero arbitrio che plasmò l’occidente è ridotto a libertà di fare ciò che ci piaceImpieghiamo energie esorbitanti in battaglie culturali su temi che attengono narcisisticamente soltanto a ciò che noi, e noi soltanto, sentiamo come buono e giusto. E così finiscono per trionfare concezioni che dell’uomo non sanno più cosa farsenediSergio Belardinelli30 MAR 24
La storiaE poi, il diavolo. La fiera inattualità di "Minuetto all’inferno", l’esordio esoterico di Elémire ZollaUna vicenda editoriale insolita del libro dello scrittore e filosofo torinese: sin dalla sua pubblicazione, il testo è sempre stato di difficile catalogazione, cosa che ne ha contribuito al suo successodiMatteo Moca30 MAR 24
il Paese dei BalocchiAlice e Hamas nella WokelandOffesi da Peter Pan, solidali con Sinwar. La censura morale dei classici di Barrie, Verne e Carroll nelle università dove si inneggia ai “fratelli della Jihad islamica” e si processa IsraelediGiulio Meotti29 MAR 24
la recensioneL'Italia in pratica. In un libro, i grandi esempi da cui ripartireBasaglia, Don Milani, Olivetti. Dadati e Battista Menzani raccontano il primato dell’azione sulla teoria e riportano in superficie azioni e storie ormai entrate in un bagaglio culturale collettivodiGiacomo Giossi29 MAR 24
1938 - 2024In memoria di Richard Serra, il minimalista controcorrenteL'artista ideò un linguaggio nuovo, completato dalle emozioni di chi lo contempla. La sua opera sfida i limiti tradizionali della scultura, creando spazi e interazioni sensoriali con il pubblicodiFrancesco Stocchi27 MAR 24
In memoria/1La leggerezza dell’acciaio per ridisegnare lo spazio: Richard Serra (1938-2024)Dal disegno alla pittura, dagli animali impagliati alla gomma e al piombo e infine l’acciaio, che l’ha reso famoso. È stato il più importante scultore americano del secondo Novecento, è morto ieri a 85 annidiGiulio Silvano27 MAR 24
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri
Il colloquioLa Galleria Borghese e l'Italia dei No che preferisce i bagarini per vedere Bernini“Non capisco come ci si possa opporre senza nemmeno aver visto il progetto”. Parla Marco Lombardi, l’ad che vuole regalare un progetto per ampliare il museodiSalvatore Merlo