MagazinePino Daniele, Maradona e Totò tra isterismi e venerazione. Ecco i nuovi santi di NapoliFolle fluviali per ricordare il cantautore di “Napule è”. Poi il campione che protegge dai terremoti. Storie di moderne apoteosi partenopee, celebrate nelle strade, sui palchi, nei museidiFrancesco Palmieri7 APR 25
Il colloquioLa fede nella scrittura sul ring della vita. Intervista a Richard FordLa Cia, i marines, le ferrovie i lavori mancati. E un nonno che gli ha insegnato a boxare: “Senza i suoi insegnamenti avrei perso molte sfide”. L’urgenza della letteratura, lo sgomento per il mondo d’oggi. Incontro con lo scrittore americanodiAntonio Monda7 APR 25
l'installazioneGio Ponti e il progetto incompiuto di girare un “Enrico IV”Agli inizi degli anni 40 il milanesissimo architetto voleva trarre un film dal dramma di Pirandello con Louis Jouvet e la regia di Anton Giulio Bragaglia. Lo storyboard di venticinque metri di carta da spolvero esposto a Parigi e poi Milano. Il design come forma d’arte totalediFabiana Giacomotti7 APR 25
la storiaGatsby Story, cent’anni del capolavoro di FitzgeraldIncompreso al momento della pubblicazione, la svolta arrivò con la lettura dei soldati in trincea. Il libro conobbe un successo ancora maggiore quando a interessarsene fu il mondo dello spettacolodiMarco Bardazzi7 APR 25
il foglio del weekendLe due inquisizioni d’AmericaAlla censura woke ora si aggiunge quella trumpista. La stupidità universale che cancella “Maus” e “1984”diPierluigi Battista7 APR 25
I russi sanno pure ridereProkof’ev maestro della commedia. Che non tronca i nodi, ma li scioglie. Quello che serve in tempi di divisionidiDamiano Michieletto7 APR 25
le pagineDare del tu a Nicolae Ceausescu e prendere la penna per scrivergli“Lettera al mio dittatore”, il libro di Eugène Meiltz si rivolge a un fantasma, Nicolae Ceausescu, e lo fa per raccontarci che i fantasmi, in fondo, sono sempre tra noi. Che siano dittatori romeni o imminenti tiranni di altre latitudinidiMarco Archetti5 APR 25
l'intervistaIl cacciatore-raccontatore. Matteo Caccia, la maglia nera e altre storie"Prima di conoscerlo bene, io non avevo capito niente di Malabrocca. Pensavo che incarnasse l’eroe romantico. E invece era soltanto strategia, una scaltra strategia di sopravvivenza. Meno romanticismo ma più romanzo". Caccia ci racconta il suo MalabroccadiGino Cervi5 APR 25
L'arte delle carteScoprire le origini italiane e rinascimentali dei tarocchi. Ma non dite cartomanziaLa mostra londinese "Tarot. Origins and Afterlives" al Warburg Institute chiude a fine mese. Ma arriverà anche in Italia, dice la co-curatrice Martina Mazzotta. Tesori occulti che non predicono il futuro, ma sono formidabili strumenti per inventare storie (e conoscerci di più)diNicola Contarini5 APR 25
Noie dormientiLa Scala tenta di rianimare un’opera-parodia del ’700, ma ci si diverte solo al terzo attoIl teatro milanese propone una lunghissima commedia in musica di Florian Leopold Gassmann, musicista garbato ma abbastanza fiacco. Tre ore di noia. D'altronde, la satira funziona se il pubblico conosce ciò che viene satireggiatodiAlberto Mattioli5 APR 25
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi