Omnia VanitasLa piccola storia della vanità umana vive di attese, rincorse, ascese e cadute, ma anche di trasformazioni involontariamente comiche: un uomo ambizioso e appassionato, perfino idealista, sopporta le umiliazioni e la sfortuna in nome di quello che verrà, insegue il successo con determinazione e afferra il successo per un lembo della giacca.diAnnalena Benini15 AGO 20
Omnia VanitasLa piccola storia della vanità umana vive di attese, rincorse, ascese e cadute, ma anche di trasformazioni involontariamente comiche: un uomo ambizioso e appassionato, perfino idealista, sopporta le umiliazioni e la sfortuna in nome di quello che verrà, insegue il successo con determinazione e afferra il successo per un lembo della giacca.diAnnalena Benini15 AGO 20
Perché dire che Fabio Volo è un genio non è una bestemmiaOgni giorno Fabio Volo nel suo programma radiofonico su Radio Deejay riesce a mandare in onda un’epica grandiosa, senza crolli e senza mai prendersi sul serio, senza crociate, senza pretese di evangelizzazione e soprattutto improvvisando. Il suo istinto drammaturgico in ogni circostanza è cristallino, anche se forse non bellissimo da vedersi.diStefano Sgambati15 AGO 20
Perché dire che Fabio Volo è un genio non è una bestemmiaOgni giorno Fabio Volo nel suo programma radiofonico su Radio Deejay riesce a mandare in onda un’epica grandiosa, senza crolli e senza mai prendersi sul serio, senza crociate, senza pretese di evangelizzazione e soprattutto improvvisando. Il suo istinto drammaturgico in ogni circostanza è cristallino, anche se forse non bellissimo da vedersi.diStefano Sgambati15 AGO 20
Complesso di stupiditàNoi antropologi di provincia, con la tessera da progressisti in tasca, che negli anni Ottanta guardavamo i cafoni ridendo. Ecco perché abbiamo sbagliato tuttodiAntonio Pascale15 AGO 20
Complesso di stupiditàNoi antropologi di provincia, con la tessera da progressisti in tasca, che negli anni Ottanta guardavamo i cafoni ridendo. Ecco perché abbiamo sbagliato tuttodiAntonio Pascale15 AGO 20
Trovare la forza di riadattarsi, perfino dopo il terrore, è una rinascitaLa volontà di resistere e tornare, non più deboli e impauriti. Non c’è nulla di più forte di un essere umano, e questa forza si rivela soprattutto durante un trauma, un pericolo, un incubo reale. Durante un periodo di terrore. Durante una guerra. Dopo Parigi.diAnnalena Benini15 AGO 20
Trovare la forza di riadattarsi, perfino dopo il terrore, è una rinascitaLa volontà di resistere e tornare, non più deboli e impauriti. Non c’è nulla di più forte di un essere umano, e questa forza si rivela soprattutto durante un trauma, un pericolo, un incubo reale. Durante un periodo di terrore. Durante una guerra. Dopo Parigi.diAnnalena Benini15 AGO 20
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale