magazineEroe per caso. Il mito pop di Mario MagnottaScherzi telefonici e una lavatrice. Così un bidello dell’Aquila è diventato, senza volerlo, un’iconadiFrancesco Palmieri22 DIC 25
LA DECOLONIZZAZIONE CHE TOGLIE GESù DALLA SUA FESTAIl Natale è un patrimonio culturale, non un dogma da neutralizzareNel nome dell’inclusione si finisce per svuotare il Natale della sua storia, trasformando una tradizione stratificata e condivisibile in un rituale neutro e senza senso. Ma includere non significa cancellare: significa conoscere, spiegare e aggiungere, non fare tabula rasadiDaniela Santus20 DIC 25
in libreriaMontale: una sorta di ebreo errante sulle tracce della terra di Canaan. Un libroNegli scritti del poeta ligure raccolti da Alberto Fraccacreta prevale una linea interpretativa comune che raggrupperebbe aspetti riconducibili a una vera e propria “grammatica spirituale ebraica”. L'opera del premio Nobel nella ricerca di una inesauribile relazione con l’altrodiRiccardo Bravi20 DIC 25
Stato minimoRawls, Nozick e la battaglia novecentesca sulla teoria liberale. Fra utopia e anarchiaDal confronto con Rawls alla difesa dello Stato minimo: Nozick prende sul serio il liberalismo fino alle sue estreme conseguenze, mettendo a nudo l’ambiguità redistributiva della giustizia come modellodiCarlo Marsonet20 DIC 25
le feste nella casa del lutto“La lunga ombra” di Celia Fremlin, il nostro romanzetto canaglia del NataleUn lutto recente, una casa assediata da consolatori invadenti e una vedova tutt’altro che mansueta: Celia Fremlin rovescia il santino del dolore in un quasi-giallo ironico e perturbantediMarco Archetti20 DIC 25
in libreriaIl ritratto di una società che non sa più morire e quindi neanche più vivere. Rileggere Ottiero OttieriNel saggio "De morte", ripubblicato dalla casa editrice Utopia, la morte diventa lo specchio di una paralisi generale e profonda: una civiltà che ha fatto della vita una maratona programmata fino all’ultimo minuto è la stessa che, per sentirsi più sicura, rifiuta di fare i conti con la fine.diTommaso Tuppini20 DIC 25
L’opera e gli anniScandaloso Verdi: “Stiffelio” con la regia di un venerato 95enne, Pier Luigi PizziLo spettacolo è una summa dell’ultimo Pizzi che firma regia, scene e costumi all’insegna della solita inossidabile eleganza ma sempre più essenziale, tutto un togliere invece di aggiungere. Insomma, il minimal chic contro le riletture radical chicdiAlberto Mattioli20 DIC 25
I nostri libri del 2025. Consigli di lettura fogliantiProiezioni del futuro prossimo e ricerche di un passato perduto, viaggi alla fine del mondo e racconti dalle stanze del potere. Carrellata di suggerimenti libreschi per godersi il Natale (e fare qualche regalo gradito)diRedazione20 DIC 25
Il libroGli omicidi del gruppo Ludwig, che sono un pezzo della storia d’ItaliaIl libro di Alessandra Coppola, "Il fuoco nero", su un mistero irrisolto va oltre quello che chiamiamo true crime. La giornalista descrive gli ambienti nazionali e locali, e si cerca di capire il bagaglio culturale dei protagonisti, gli strati sociologici, gli ambienti, le letture, le atmosfere delle cittàdiGiulio Silvano19 DIC 25
"Il nostro tempo"La psicopatologia applicata alla guerra in Ucraina. Intervista a Luigi Zoja“L’unica per fermare il paranoico Putin è sparargli”, dice lo psicoanalista. Nel saggio Il nostro tempo, Zoja parte dal presupposto che l'uomo è mosso da sentimenti che spesso lo sovrastano e lo scaraventano lontano dalla razionalità: "Bisogna chiamare Hitler con il proprio nome e trattarlo di conseguenza"diNicola Mirenzi19 DIC 25