Dove le storie si incontranoBenvenuti a Lucca Comics & Games, il multiverso italiano della creativitàDa fumetto e cinema a videogiochi e illustrazione: il festival toscano è diventato un vero ecosistema narrativo dove i mondi si ibridano e il pubblico non guarda soltanto, ma partecipa, crea, riscrive. Uno “storyworld” vivente che ogni anno aggiorna la mappa delle passioni contemporaneediGianluca De Angelis2 NOV 25
facce dispariMarcello Ravveduto: “TikTok è l’amplificatore di mafie e ‘mafiofili’”Come funziona (e perché temere) l'ostentazione mafiosa sui social. Intervista al professore di Storia Contemporanea all’Università di Salerno e studioso dei processi di modernizzazione delle mafiediFrancesco Palmieri2 NOV 25
magazineL'italianità dei Dannati bevitori oltre “Le città di pianura”Il film diretto da Francesco Sossai è un film che attraversa il Veneto e che ha superato i confini regionali. Quelle bevute italianissime che uniscono davvero il paesediGiovanni Battistuzzi1 NOV 25
un libro per una nostrana mitologia patriotticaMake Mille Great Again, tentativo di riscoperta degli italici padri fondatoriGli americani sono sempre riusciti in maniera naturale a creare una mitologia ideale comune, mentre l'Italia distrutta dai regionalismi non è mai riuscita a costruire una tradizione-guida che unisca tutti e che non abbia a che fare con il tennisdiGiulio Silvano1 NOV 25
il confronto impari tra boomers e giovaniAddio lotta di classe, ormai il conflitto sociale è quello generazionaleNel libro "Kolkhoze", Emmanuel Carrère ha scritto che i boomers “non hanno lasciato niente a chi veniva dopo”. Si tratta di una lotta che non ha mai avuto un esplicito riconoscimento nel discorso pubblico, e i ragazzi sembrano averne ben poca consapevolezzadiGiovanni Belardelli1 NOV 25
intelligenza artificialeDalle playlist alla creatività. Qualche dubbio sull’AI in musicaSecondo il compositore Traik o'Regan abbiamo demandato tutto a un algortimo e la pigrizia di tante istituzioni pensa di poter risolvere i problemi e trovare nuove vie affidandosi solo alla tecnologia. Ma non è così: c’è bisogno di rimettere davanti a tutto la complessità come via per la riscoperta del bello.diMario Leone1 NOV 25
L’intevitabile riarmo identitario e spirituale che serve oggi all’EuropaIl nulla dopo la volontaria autodissoluzione della propria storia. Da progetto di civiltà a macchina amministrativa: l’Unione europea è diventata un corpo senz’anima. Prima di parlare di riarmo e difesa comune, dovremmo riscoprire che cosa vogliamo davvero difenderediMichele Silenzi1 NOV 25
classi socialiEngels nella ztl e l'isolamento dei proletari inglesiLa “nobile menzogna” dei ceti divisi tra centro e periferia Il problema non è se la sinistra perda voti nelle periferie, ma se la sinistra le periferie le veda davvero o, come i borghesi ai tempi del filosofo ed economista, faccia finta di nulladiAntonio Gurrado31 OTT 25
L'antologiaI racconti di Junji Ito portano il lettore in un’altra, terrificante dimensioneLo sceneggiatore giapponese è un autentico sensei dei manga del terrore e ha raccolto in un'antologia nove storie brevi a fumetti commentate da lui. Sono inquietanti e pressoché prive di speranza, con la quotidianità spezzata dall’irruzione del perturbantediStefano Priarone31 OTT 25
una civiltà che cambiaAlla morte non vogliamo pensare, non sapendo più che posto darle nella nostra culturaPerché non riusciamo più a sopportare neppure il lutto, ormai ridotto a pochi giorni o nella maggior parte dei casi più a nulladiLucetta Scaraffia31 OTT 25
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale