Balthus a Basilea e Leonardo a Napoli

Luca Fiore

Due mostre da non perdere nel weekend

Di Balthasar Klossowski de Rola, in arte Balthus, si è parlato per la recente petizione al Metropolitan di New York perché ritirasse una sua opera. Motivo? “Romanticizza la sessualizzazione di una bambina”. Il museo non si è fatto convincere e il quadro resta lì appeso. Anche a Basilea potrebbe scoppiare qualche casino. Stiamo a vedere. Per gli appassionati del genere (nel senso della polemica su questi temi) la visita è vivamente consigliata. Potranno constatare con i loro occhi la qualità della pittura di Balthus. E in loro lo scandalo divamperà ancor più vivo. E’ giusto che la grande arte degenerata ci tolga il sonno.

Basilea, Fondazione Beyeler. “Balthus”. Dal 2 settembre al 1° gennaio

info: fondationbeyeler.ch

 

 


 

Ultima chiamata per Leonardo a Napoli. C’è tempo fino a domenica per compiere il pellegrinaggio presso questa reliquia della formidabile mano del maestro. Piccolo disegno, forse una dimostrazione di quanto dettava nel suo Trattato di Pittura: “Fa tu adonque alle tue teste gli capegli scherzare insieme col finto vento”. Un volto di donna, dolcissima, come solo le dee nate dalla mente di Leonardo sanno essere. Il finto vento spettina la chioma, stilizzata quasi fosse dipinta da Cy Twombly. Da lunedì il disegno torna al suo posto: la Galleria Nazionale di Parma. Potete andarla a vedere anche lì, non è vietato.

Napoli, Gallerie d’Italia. “La scapiliata” di Leonardo da Vinci. Fino al 2 settembre

info: gallerieditalia.com

  

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