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Non ditelo in giro

Questo articolo di Dennis T. Avery, tradotto in italiano, spiega un po' di cose che i catastrofisti più accesi cercano di non far sapere troppo in giro.

8 Maggio 2009 alle 20:00

Questo articolo dell'economista ambientale americano Dennis T. Avery, tradotto in italiano, spiega un po' di cose che i catastrofisti più accesi cercano di non far sapere troppo in giro:

- Il raffreddamento globale della terra iniziato all’inizio del 2007 continua. Il mese di Marzo è stato il più freddo di questo breve secolo, e più freddo del Marzo 1990.  Le letture ufficiali sono state pubblicate dall’Istituto Spaziale Goddard (NASA). I dati satellitari mostrano una recente  tendenza al raffreddamento ancor più marcata.

- Il Marzo di quest’anno è stato solamente 0,03 °C più caldo di quello del 1981, un anno in cui gli effetti combinati El Nino/La Nina furono approssimativamente uguali a quelli di oggi. Questo forse significa che il riscaldamento netto del pianeta durante gli ultimi 30 anni è stato di solo 3 centesimi di grado? La relazione è stata evidenziata grazie al fisico Ceco Lubos Molt.

- Le macchie solari hanno previsto l’aumento di temperatura dal 1976 al 1998, e le macchie solari cominciarono a predire l’attuale raffreddamento già nel 2000. E’ dimostrato che le temperature terrestri hanno seguito i cambiamenti di nuvolosità che sono collegati, attraverso i raggi cosmici, al recente declino dell’attività solare.

- L’ IPCC ha già ammesso nel 2001 che gli scenari dei modelli non possono predire accuratamente l’impatto delle nuvole sulla temperatura terrestre.

- In aggiunta il satellite Jason ha confermato che l’Oceano Pacifico sta entrando in una fase raffreddamento. Queste fasi durano circa 30 anni. Durante l’ultima fase di raffreddamento, dal 1940al 1975, la temperatura del pianeta avrebbe dovuto aumentare se la causa fossero le emissioni industriali di CO2 . La rivoluzione industriale mondiale e la diffusione dell’automobile presero avvio nel 1945 . Subito dopo si verificò una esplosione di emissioni a livello mondiale

- Hansen conferma la teoria secondo cui il riscaldamento sta avvenendo rapidamente, ma è mascherato dagli aerosol nell’atmosfera. Il calore si sarebbe “nascosto” negli oceani. Tuttavia 3000 nuove stazioni galleggianti Argo ci danno le più accurate misure di temperatura mai registrate, e dicono che gli oceani hanno smesso di riscaldarsi nel 2003. Se gli oceani non si riscaldano, non si riscalda nemmeno il pianeta.

Comunque, leggete tutto l'articolo pubblicato da Il Legno Storto.

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