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La storia di Via Tal dei Tali a Concorezzo

Un personaggio illustre del paese brianzolo chiede che il Comune gli intitoli una strada. Solo che è ancora vivo

24 Gennaio 2019 alle 16:25

La storia di Via Tal dei Tali a Concorezzo

Il municipio di Concorezzo

A Concorezzo, comune brianzolo, la giunta si oppone a intitolare una via al signor Tal dei Tali, che ha illustrato il proprio paese con l'attività di insegnante, di vicesindaco e di cavaliere del lavoro. La proposta è stata avanzata dal signor Tal dei Tali, il quale è ancora vivo e - a quanto scrivono i giornali - sta una bellezza e gioca a tennis con grande regolarità, beato lui. Fatto sta che la giunta, pur non disconoscendo i meriti del richiedente, solo gli contesta l'assenza del fondamentale prerequisito di aver cessato di respirare; mentre il signor Tal dei Tali, si presume, insiste nel richiedere che gli sia intitolata via Tal dei Tali forse perché teme che altri non possano presentare l'istanza con pari convinzione, forse perché desidera la soddisfazione di passarci con le proprie gambe. Del resto, chi meglio di lui può conoscere i propri meriti? Non so dove finirà il sassolino di questa breve di cronaca ma intuisco dove andrà a parare la conseguente valanga. Non alla smania di abitare in vie che portino il nostro stesso nome né tampoco alla smania di morire tutti per farcene intitolare una ciascuno; bensì alla pretesa di veder riconosciuti come diritti, dalle istituzioni, i meriti che ogni privato cittadino si ascrive arbitrariamente. Abbiamo già iniziato, anche fuori da Concorezzo.

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Commenti all'articolo

  • carloalberto

    24 Gennaio 2019 - 20:08

    Si sono già intitolate biblioteche a Umberto Eco e scuole (italiane) a Nelson Mandela mentre erano ancora vivi. Non si poteva, ma è stato fatto. E nessuno ha detto niente: chi oserebbe criticare Umberto Eco o Nelson Mandela?

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