Patetica retromarcia, resa, sconfitta, vigliaccheria, disfatta: sono le parole usate dai giornali della gauche francese per commentare la decisione del governo Ayrault, annunciata lunedì, di rinunciare a presentare nel 2014 il progetto di legge sulla famiglia. Il quale, ormai è chiaro, doveva contenere la possibilità di accedere alla fecondazione in vitro per le coppie lesbiche, se non anche introdurre l’utero in affitto.