“Non, rien de rien, non, on ne lâchera rien”: così, sulle note di una famosa canzone di Edith Piaf (che nell’originale dice “je ne regrette rien”, non rimpiango nulla), centinaia di migliaia di manifestanti francesi hanno promesso, domenica scorsa, a Parigi, che “non smetteranno” di combattere contro il “mariage pour tous”, il matrimonio gay con possibilità di adozione recentemente introdotto in Francia con la legge Taubira. E mentre va in scena la rituale battaglia sulle cifre (centocinquantamila in piazza, secondo il ministro dell’Interno, un milione, secondo i portavoce della Manif pour tous), si contano circa trecento fermi e qualche decina di feriti lievi, tra gendarmi e manifestanti.