La fine di un’epoca. Non è raro sentir definire così l’esito delle ultime elezioni politiche, e dell’ancor più spiazzante corollario di una Capitale conquistata dopo sessant’anni da una destra che più destra non si può. Il critico letterario Alfonso Berardinelli pensa che per capire davvero l’Italia che verrà, e che si è rivelata in modo così uniforme e inequivocabile, vada fatta una distinzione, in un certo senso preliminare, che riguarda i cosiddetti “valori della modernità”. Al Foglio spiega che “se sviluppo, libertà, benessere, comunicazione sono obiettivi più o meno neutri, a destra li si persegue storicamente mettendo l’accento su autorità, merito, importanza sociale dei ricchi, accumulazione, efficienza, ordine pubblico, repressione del crimine".