Dino Boffo, il direttore di Avvenire, non ha mai avuto la percezione di muoversi controcorrente, nelle settimane nelle quali combatteva per salvare la vita di Eluana Englaro: “Non mi ci sono sentito certamente rispetto al senso comune, all’umore popolare, mentre naturalmente è ben diverso il discorso rispetto all’intellighenzia laica e alla pubblicistica corrente”.