Onore al merito dei giurati del Nobel per la Pace, che dopo una lunga serie di scelte politicamente corrette hanno premiato ieri il dissidente cinese Liu Xiaobo, per il quale ieri il presidente americano Obama, oltre alla Francia e alla Germania hanno chiesto la liberazione. Cinquantatré anni, scrittore, tra i principali promotori di Carta 08, manifesto per la democrazia in Cina, condannato a undici anni di detenzione per “istigazione alla sovversione” il giorno di Natale del 2009, nella speranza che la notizia passasse inosservata sulla stampa internazionale.