Oltre Marx e EngelsLa tecnica libererà il nostro tempo, ma non sapremo che farneLa grande promessa della tecnologia è che alla fine sarà lei stessa a lavorare per noi, liberando interamente il nostro tempo. E alla fine non resterà nulla da cui liberarci, se non, probabilmente, noi stessidiMichele Silenzi13 GIU 26
una fogliata di libriDio tra Nietzsche e DostoevskijDalle pagine dei “Demoni” due personaggi colossali e miserabili, in cui si riflette in maniera perfetta esiti possibili di esistenze in cui ogni forma dell’idea di Dio rimane mortadiMichele Silenzi13 GIU 26
Burocrazia della moraleEditore antifascista: per la Fiera di Roma servirà l’autocertificazioneUna fiera del libro dovrebbe essere il luogo della complessità, delle idee difficili e scabrose, altrimenti ci si riduce a una sorta di edulcorata Disney dei presunti buoni che si danno pacche sulle spalle a vicenda eccitandosi per la correttezza delle proprie stesse posizionidiMichele Silenzi13 GIU 26
Il compito della filosofiaScrutare nel buio per superare la crisi dei LumiAbbiamo illuminato il mondo con la nostra ragione e abbiamo costruito tutto ciò che è grande intorno a noi. Eppure, dovremmo ricordarci una cosa: più forte è la luce più scura è l’ombra, e nascoste le cose che in essa vengono celatediMichele Silenzi6 GIU 26
Problemi di pensieroTecnica, linguaggio e un po’ di Heidegger. Cosa non potrà essere l’AISe crediamo nella “eccezionalità” ontologica dell’uomo, compito del pensiero è provare a capire, dinanzi alla sfida dell’intelligenza artificiale, quali sono i confini all’interno dei quali l’uomo deve ricominciare a pensare se stessodiMichele Silenzi30 MAG 26
filosofia e tecnologiaCos'è il katechon di Peter ThielSi è parlato fin troppo delle conferenze del capo di Palantir sull'Anticristo. Il suo pensiero può inquietare, ma è arrivato il momento di conoscerne i fondamenti. René Girard, la mimesi incontrollabile e l'Ultimo GiornodiMichele Silenzi23 MAG 26
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi23 MAG 26
Che cosa ci distingue per sempre dall’AI?Un viaggio con "Platone nella Silicon Valley"Nel libro, l'autore Simone Regazzoni cerca di andare al cuore della questione, ossia se AI e pensiero potranno essere sovrapponibili, o se, invece, sono inevitabilmente e per sempre separatidiMichele Silenzi16 MAG 26
Una fogliata di libriNel linguaggio ereditiamo ciò che è statoIl mondo in cui siamo non è altro che una continua costruzione che ci viene tramandata e che, allo stesso tempo, da sempre viene costruita a partire da una chiamata che viene da qualcosa che ci precedediMichele Silenzi9 MAG 26
La nuova uscita di Russell R. RenoLa crisi del relativismo e “Il ritorno degli dèi forti”Il benessere e l’apertura non bastano più a sé stessi, non si reggono da soli. Rimangono valori importanti e da perseguire, ma non sono più in grado di autoalimentarsi. Hanno bisogno di trovare nuova carica spiritualediMichele Silenzi7 MAG 26