#formattiamoilpdl

Chi sono i giovani che vogliono asfaltare e ricostruire il Pdl

Marianna Venturini

Adesso o mai più. I giovani sindaci, amministratori locali e militanti del Popolo della libertà si sono dati appuntamento a Pavia domani per formattare il Pdl e ripartire da zero. 
La loro età media è sui 30 anni e sono stati coinvolti nel progetto berlusconiano come militanti o diretti protagonisti. Ora vogliono dimostrare che le nuove generazioni sono disponibili a ripartire, nonostante il calo dei consensi.

desso o mai più. I giovani sindaci, amministratori locali e militanti del Popolo della libertà sanno bene che il loro partito ha bisogno di rinnovarsi. Per questo si sono dati appuntamento a Pavia domani per formattare il Pdl e ripartire da zero. 
La loro età media è sui 30 anni e sono stati coinvolti nel progetto berlusconiano come militanti o diretti protagonisti. Ora vogliono dimostrare che le nuove generazioni sono disponibili a ripartire, nonostante il calo dei consensi.
“Le idee camminano con le facce delle persone” è lo slogan e loro sono disposti a metterci nome e cognome per spiegare che sono una classe politica pronta. Il padrone di casa è il sindaco del capoluogo lombardo, il 32enne Alessandro Cattaneo (nella foto). “Non vogliamo puntare il dito contro singoli esponenti del Pdl - ha spiegato - ma sappiamo che il centrodestra ha perso la fiducia del suo elettorato e siamo pronti a prenderci le nostre responsabilità”.

La loro è una richiesta di rinnovamento garbata ma incisiva. Innanzitutto desiderano che i candidati del Pdl abbiamo la fedina penale pulita, in nome del “partito degli onesti” che aveva lanciato il segretario Alfano. Vorrebbero introdurre le primarie sia per i sindaci che per i parlamentari, sollecitano l’abbattimento della spesa pubblica e l’abolizione del finanziamento ai partiti.
 Inoltre i giovani pidiellini propongono l’azzeramento dei vertici del partito per lasciare spazio a una nuova squadra. “Alfano è il numero uno, come Mourinho, ma ha bisogno dello staff tecnico giusto per lavorare”, ha detto Andrea Di Sorte, assessore del Pdl a Bolsena e uno dei promotori dell’evento. 
L’appuntamento a Pavia era stato deciso prima della débâcle del partito alle elezioni amministrative. “Questo è il momento migliore per ripartire”, ha detto Cattaneo. Alfaniani doc, i formattatori sono convinti che il segretario quarantenne sia il leader giusto per il futuro, mentre il Cav. è considerato il dominus indiscusso, destinato ad avere un ruolo più defilato. Per l’evento non è stato stampato alcun manifesto o volantino, perché si preferisce la comunicazione via Internet. “Zero carta. Registreremo e commenteremo in diretta via Twitter e Facebook, ci collegheremo con Skype in tutta Italia. Non serve altro”, ha spiegato Di Sorte. Così potranno ridurre al minimo le spese dell’incontro low cost. Del resto #formattiamoilpdl è nato proprio su Twitter, da uno scambio di battute informale tra alcuni di loro. Poi è diventato un appuntamento di rottura con il passato. 
“Diciotto anni dopo Forza Italia - ha commentato Di Sorte - abbiamo bisogno di un cambio di passo”. Il risultato della giornata sarà condensato in dieci tweet, manifesto sintetico dei formattatori 2.0.